Borsa. Piazza Affari positiva dopo la corsa di venerdì

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Partenza in rialzo per Piazza Affari: dopo la corsa di venerdì, gli indici in avvio salgono ancora (Ftse Mib +1%). 

Partenza in volata per Monte dei Paschi: con ‘Repubblica’ che rilancia l’ipotesi di un pressing su Cassa depositi e prestiti e su Intesa per un intervento nell’istituto, gli acquisti sono partiti a inizio seduta e, dopo una breve sospensione in asta di volatilità, il titolo sale del 10% a 0,63 euro. Bene in Borsa a Milano anche Bper e Bpm, che crescono di oltre quattro punti percentuali, Banco Popolare (+3%) e Ubi, che sale del 2,3%.

Finmeccanica e Fca che salgono di circa due punti percentuali. Positive anche Mediaset (+1,5%) e Telecom (+1%), deboli A2A e Snam che si muovono poco sotto la parità.

Spread Btp-Bund apre a 101,2 punti – Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 101,2 punti dai 113 della vigilia. Il rendimento è all’1,27%.

Petrolio: in lieve calo a 38,30 dollari – Il petrolio Wti cede leggermente ma si mantiene sopra i 38 dollari al barile (38,30). Il Brent è poco mosso restando sopra i 40 dollari raggiunti venerdì.

Asia cresce su attese banche centrali, Tokyo +1,7% – Mercati azionari asiatici positivi dopo gli interventi della Bce e in attesa delle decisioni di domani e dopodomani della Banca centrale del Giappone e della Federal Reserve: Tokyo ha chiuso in rialzo dell’1,7%, Shanghai è sullo stesso livello, Shenzhen segna un aumento del 3,5%. Sul punto percentuale la crescita su finale per Hong Kong, mentre Singapore segna un aumento dello 0,6% e Seul ha chiuso sulla parità. A Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, il listino principale è salito dello 0,3% con un andamento in direzioni diverse dei gruppi delle materie prime e dell’energia. Leggermente positivi i futures sull’avvio delle Borse europee.

 

Partenza in rialzo per Piazza Affari: dopo la corsa di venerdì, gli indici in avvio salgono ancora (Ftse Mib +1%). 

Partenza in volata per Monte dei Paschi: con ‘Repubblica’ che rilancia l’ipotesi di un pressing su Cassa depositi e prestiti e su Intesa per un intervento nell’istituto, gli acquisti sono partiti a inizio seduta e, dopo una breve sospensione in asta di volatilità, il titolo sale del 10% a 0,63 euro. Bene in Borsa a Milano anche Bper e Bpm, che crescono di oltre quattro punti percentuali, Banco Popolare (+3%) e Ubi, che sale del 2,3%.

Finmeccanica e Fca che salgono di circa due punti percentuali. Positive anche Mediaset (+1,5%) e Telecom (+1%), deboli A2A e Snam che si muovono poco sotto la parità.

Spread Btp-Bund apre a 101,2 punti – Lo spread tra Btp e Bund apre in calo a 101,2 punti dai 113 della vigilia. Il rendimento è all’1,27%.

Petrolio: in lieve calo a 38,30 dollari – Il petrolio Wti cede leggermente ma si mantiene sopra i 38 dollari al barile (38,30). Il Brent è poco mosso restando sopra i 40 dollari raggiunti venerdì.

Asia cresce su attese banche centrali, Tokyo +1,7% – Mercati azionari asiatici positivi dopo gli interventi della Bce e in attesa delle decisioni di domani e dopodomani della Banca centrale del Giappone e della Federal Reserve: Tokyo ha chiuso in rialzo dell’1,7%, Shanghai è sullo stesso livello, Shenzhen segna un aumento del 3,5%. Sul punto percentuale la crescita su finale per Hong Kong, mentre Singapore segna un aumento dello 0,6% e Seul ha chiuso sulla parità. A Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l’avvio dei loro settori in Europa, il listino principale è salito dello 0,3% con un andamento in direzioni diverse dei gruppi delle materie prime e dell’energia. Leggermente positivi i futures sull’avvio delle Borse europee.