Borsa: vola Europa con Bce, Milano +4% con banche

46

Piazza Affari si mantiene sui massimi di seduta mentre Mario Draghi illustra le misure di politica monetaria adottate dalla Bce. Il Ftse Mib avanza del 4,17% trainato dai bancari. Maglia rosa del listino sono Unicredit (+10%) e Intesa (+8,2%).

 Lo spread tra Btp e Bund è in ripresa anche se resta sotto i 110 punti, mentre a Francoforte è ancora in corso la conferenza stampa del presidente della Bce Mario Draghi. Il differenziale segna 109,2 punti base e il rendimento del decennale italiano è ai minimi da aprile dello scorso anno, all’1,275%.

Petrolio in calo ma ancora sopra 38 dollari al barile  – Quotazioni del petrolio in lieve calo sul mercato after hour di New York : i contratti sul greggio Wti con scadenza ad aprile cedono 5 centesimi a 38,24 dollari al barile; il Brent cede 17 centesimi a 40,19 dollari.

Asia contrastata, guarda a Bce, bene Tokyo – Borse asiatiche contrastate, in una seduta di attesa anche nel Far East sui possibili nuovi stimoli oggi dalla Bce. Buona la seduta a Tokyo (+1,26%), per la prima volta in quattro giorni, in scia al calo dello yen e ai rialzi degli esportatori. Cali sulle piazze cinesi, con Shanghai giù del 2,02%, soffrendo apparentemente dei minori acquisti di ‘sostegno’ da parte dei fondi pubblici. Intanto in giornata il dato sull’inflazione in Cina (+2,3% a febbraio) è risultato superiore alle attese. Le politiche monetarie hanno mosso diversi mercati dell’area, con il dollaro della Nuova Zelanda in calo e un balzo dei bond del Paese, dopo un taglio a sorpresa dei tassi di un quarto di punto al 2,25%. Si è rafforzato invece dell’1,1% il won coreano sul dollaro, riducendo lo scivolone in atto, dopo la decisione della banca centrale del paese di mantenere i tassi invariati.

 

 

Piazza Affari si mantiene sui massimi di seduta mentre Mario Draghi illustra le misure di politica monetaria adottate dalla Bce. Il Ftse Mib avanza del 4,17% trainato dai bancari. Maglia rosa del listino sono Unicredit (+10%) e Intesa (+8,2%).

 Lo spread tra Btp e Bund è in ripresa anche se resta sotto i 110 punti, mentre a Francoforte è ancora in corso la conferenza stampa del presidente della Bce Mario Draghi. Il differenziale segna 109,2 punti base e il rendimento del decennale italiano è ai minimi da aprile dello scorso anno, all’1,275%.

Petrolio in calo ma ancora sopra 38 dollari al barile  – Quotazioni del petrolio in lieve calo sul mercato after hour di New York : i contratti sul greggio Wti con scadenza ad aprile cedono 5 centesimi a 38,24 dollari al barile; il Brent cede 17 centesimi a 40,19 dollari.

Asia contrastata, guarda a Bce, bene Tokyo – Borse asiatiche contrastate, in una seduta di attesa anche nel Far East sui possibili nuovi stimoli oggi dalla Bce. Buona la seduta a Tokyo (+1,26%), per la prima volta in quattro giorni, in scia al calo dello yen e ai rialzi degli esportatori. Cali sulle piazze cinesi, con Shanghai giù del 2,02%, soffrendo apparentemente dei minori acquisti di ‘sostegno’ da parte dei fondi pubblici. Intanto in giornata il dato sull’inflazione in Cina (+2,3% a febbraio) è risultato superiore alle attese. Le politiche monetarie hanno mosso diversi mercati dell’area, con il dollaro della Nuova Zelanda in calo e un balzo dei bond del Paese, dopo un taglio a sorpresa dei tassi di un quarto di punto al 2,25%. Si è rafforzato invece dell’1,1% il won coreano sul dollaro, riducendo lo scivolone in atto, dopo la decisione della banca centrale del paese di mantenere i tassi invariati.