Borse, prove di recupero dopo il dietrofront di Trump

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Prove di rimbalzo sui mercati, dopo la delusione per l’insabbiamento del progetto economico e politico del presidente Usa, Donald Trump.

Stamani l’intonazione delle piazze finanziarie appare complessivamente positivo. Im mercato azionario giapponese è in recupero con il Nikkei 225 che è terminato a +1,14%: mentre le borse cinesi invece appaiono incerte: l’indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen chiude a -0,24%, l’indice Hang Seng della borsa di Hong Kong al momento segna +0,4% circa. Così come, non proprio brillante è stata la piazza americana con le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street indecisa sulla direzione: S&P 500 -0,10%, Nasdaq Composite +0,20%, Dow Jones Industrial -0,22%.

A Milano il Ftse Mib segna +0,33%, il Ftse Italia All-Share +0,31%, il Ftse Italia Mid Cap +0,36%, il Ftse Italia Small Cap +0.59, il Ftse Italia Star +0,45%. Più caute, invece, appaiono le altre piazze europee: il Dax30 di Francoforte lo 0.51%, il Cac40 di Parigi -0.07% e il Ftse100 di Londra lo 0.04%.

Sempre a Milano, bancari positivi in avvio con l’indice Ftse Italia Banche a +1%. In verde UBI Banca (+2,3%), Banco BPM (+2%), Bper Banca (+2%), UniCredit (+0,9%). Danièle Nouy, presidente del consiglio di vigilanza della BCE, ieri ha detto che Banca MPS è solvibile e quindi è pronta per la ricapitalizzazione precauzionale da parte dello Stato. Per BP Vicenza e Veneto Banca, ha aggiunto Nouy, si attende una decisione della Commissione Europea, ma l’ipotesi di fusione potrebbe essere una soluzione. In verde Intesa Sanpaolo (+0,7%): oggi è previsto un cda in cui potrebbe essere trattato il dossier relativo alla dismissione di crediti deteriorati per ben 15 miliardi di euro.

Dunque, Wall Street ha aperto la nuova ottava come aveva chiuso la precedente, anche se il sell-off innescato dalla pesante sconfitta incassata da Donald Trump (costretto a fare dietrofront sui suoi piani di smantellamento dell’Obamacare non essendo riuscito a trovare i voti sufficienti al Congresso Usa) ha iniziato a perdere d’intensità, con il dollaro in moderata ripresa dopo avere toccato i minimi di quattro mesi e mezzo lunedì. E alla riapertura degli scambi in Asia la tendenza è stata di deciso recupero.

Lo yen guadagna ancora marginalmente sulla divisa Usa ma in overnight aveva segnato il primo declino in undici sedute e questo ha contribuito alla positiva giornata di Tokyo.

Il clima positivo viene confermato dal guadagno intorno allo 0,60% dell’indice Msci Asia-Pacific, Giappone escluso. 
Sul fronte delle materie prime, l’oro è poco mosso dopo essersi apprezzato dello 0,90% lunedì. Guadagna invece circa mezzo punto percentuale il petrolio. 
A Sydney i titoli minerari recuperano terreno, con performance sostanzialmente allineate al guadagno dell’1,30% segnato in chiusura dall’S&P ASX 200. 

IL CALENDARIO DI OGGI
Martedì 28 Marzo 2017

00:30 USA Intervento Kaplan (FOMC, Fed);
08:45 FRA Consumi privati feb;
11:00 ITA Fatturato industriale gen;
11:00 ITA Ordini all’industria gen;
14:30 USA Bilancia commerciale preliminare feb;
14:30 USA Scorte all’ingrosso preliminare feb;
15:00 USA Indice S&P-Case/Shiller (prezzi abitazioni) gen;
16:00 USA Indice fiducia consumatori (Conference Board) mar;
19:00 USA Intervento Kaplan (FOMC, Fed).