Borsellino: diciotto anni in carcere da innocente, ‘Provo ancora tanta rabbia, la mia vita distrutta’ (2)

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(Adnkronos) – “E’ difficile dimenticare – racconta Murana – quando sento qualcosa della strage, come ieri per l’anniversario, mi viene rabbia. Quando mi arrestarono, ero sposato da poco, con un bambino piccolo, la mia vita è stata totalmente distrutta. Tuttora. Non mi hanno dato un lavoro, ero impiegato Amia con tanti anni di servizio, eppure ho perso tutto”. Poi, la voce diventa flebile, e Murana inizia a raccontare “gli abusi e le torture subite in carcere a Pianosa”. “Non si possono dimenticare – dice – ho subito vessazioni di tutti i tipi. Hanno giocato con la mia dignità”. E racconta che quando ha visto in tv le immagini delle violenze nel carcere di Santa Maria Capua Vetere è “scoppiato a piangere”, dice. “Ho rivissuto questi fatti”, racconta. “Non le nascondo che mi sono spuntate le lacrime – ricorda Murana -ho rivissuto quei momenti in cui ero a Pianosa nella famosa ‘discoteca’. La chiamavano così perché si ‘ballava’ per le botte e i soprusi. Ho subito di tutto e di più…”.