Boscoreale, tagli al trasporto disabili: esposto in Procura delle Acli

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Un esposto alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata per fare chiarezza ed individuare eventuali responsabili dei disservizi che subiscono le fasce deboli dell’Ambito 15. E’ quanto hanno sottoscritto le Acli di Napoli, accendendo i riflettori su quanto sta accadendo per il trasporto disabili a Boscoreale, comune del vesuviano. “Dal primo luglio vi e’ stata la sospensione definitiva del servizio trasporto per i piccoli disabili, ma gia’ ad inizio anno e’ stata tagliata l’assistenza materiale a disabili ed anziani” scrivono i responsabili Acli nella denuncia indirizzata al Procuratore. “Tali gravi disservizi causano alle fasce deboli un ulteriore danno fisico e morale. Il rimbalzo di responsabilita’ tra Amministrazione comunale di Boscoreale ed Ambito Sociale N30 ha esasperato le famiglie danneggiate, portando ulteriori scompensi alla loro condizione gia’ qualitativamente non buona”.
Un disagio a cui l’Ente di piazza Pace ha provato a rispondere con dei rimborsi alle famiglie per il trasporto ai centri, per poi indire una nuova gara che gestira’ direttamente il Comune di Boscoreale. “L’amministrazione sta tergiversando – accusa Cammarota, segretario di presidenza Acli con delega al Welfare -. L’ultimo avviso che ha fatto, quello per il rimborso forfettario, e’ vago. Piuttosto, visto che il servizio non e’ piu’ in capo all’Ambito, avrebbe potuto fare un affidamento diretto alla vecchia ditta per 4 mesi, da settembre fino a fine anno. Avendo, cosi’, tutto il tempo per un nuovo bando di gara”. “Le Acli di Napoli hanno scelto di dotarsi di una iniziativa specifica sul tema della disabilita’ si chiamera’ AcliNapoli4D (Difendere i Diritti dei Disabili ogni Di’) – afferma Gianvincenzo Nicodemo, presidente provinciale delle Acli -. Invitiamo tutte le associazioni che si occupano delle problematiche della disabilita’ a condividere questo percorso nell’area metropolitana che punta a diventare il luogo di denuncia, proposta e rappresentanza delle associazioni e delle persone con disabilita’ (fisica, psichica, sensoriale) e delle loro famiglie”.