Bosnia-Erzegovina, al via a Sarajevo la I edizione della Kuma Summer School

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L’Ambasciata d’Italia a Sarajevo ha annunciato che dal 25 al 30 giugno si terrà a Sarajevo la prima edizione della Kuma International Summer School dedicata alla produzione artistica contemporanea della Bosnia-Erzegovina. Il programma, unico nel suo genere, vedrà venti studenti provenienti da tredici paesi (Bosnia-Erzegovina, Italia, Francia, Slovenia, Germania, Polonia, Grecia, Spagna, Portogallo, Olanda, Norvegia, Danimarca e Stati Uniti) unirsi ad altrettanti docenti e artisti locali, internazionali e della diaspora bosniaca (provenienti da Austria, Canada e Australia) per una settimana di studio intenso sull’arte contemporanea bosniaca e nello specifico sul ruolo dell’arte prodotta durante e dopo il conflitto in Bosnia degli anni Novanta.
Le lezioni proposte dalla Kuma International Summer School andranno ad esplorare la scena artistica della Sarajevo olimpica degli anni Ottanta, la resistenza culturale sviluppatasi durante l’assedio, la ricostruzione nel periodo post-bellico e gli artisti protagonisti di quell’importante momento per la storia del paese, e le tendenze artistiche della Bosnia di oggi. I docenti provengono dalle università di Bihać e Sarajevo, dal Courtauld Institute of Art e la UCL School of Slavonic and East European Studies di Londra, dalla Salem State University negli Stati Uniti e dalla RMIT University in Australia. Saranno proiettati anche quattro film e documentari alla presenza in sala dell’autore. Tra questi: “The Siege” del reporter di Guerra di Le Monde Rémy Ourdan, “Nostalgia” di Ervin Tahirović, ŠTO TE NEMA – Boston di Rialda Zukić, e il cortometraggio “SNOVI” di Reshad Kulenović.