Botte alla moglie che vuole andare all’Università

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Rimini, 13 feb. (Adnkronos) – Picchiata dal marito perché voleva iscriversi all’Università. E’ accaduto a una donna bengalese che stanca dei comportamenti violenti dell’uomo ha sporto denuncia. La squadra mobile di Rimini ha dato esecuzione, questa mattina, all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Benedetta Vitolo del Tribunale di Rimini, su richiesta del sostituto procuratore Davide Ercolani, nei confronti dell’uomo, un cittadino del Bangladesh di 31 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.

Secondo gli inquirenti, infatti, il 31enne ha più volte maltrattato la moglie, picchiandola e umiliandola anche alla presenza del figlio minorenne a causa della volontà della donna di iscriversi all’Università di Bologna e di integrarsi con la cultura occidentale. Contrario, il bengalese ha espresso la sua avversione con aggressioni fisiche e verbali nei confronti della donna, arrivando a colpirla anche con un piatto sulla testa e a causarle lesioni che hanno costretto la donna a rivolgersi all’ospedale.  

La donna, oltre a denunciare i fatti alla polizia, si è rivolta a un’associazione che si occupa di assistenza alle vittime di violenza, grazie alla quale ha trovato rifugio in una struttura protetta insieme a suo figlio. A quel punto, il 31enne ha continuato nelle sue intemperanze nei confronti dei suoceri, rimasti in casa con lui. Arrestato ed espletate le formalità di rito, il bengalese è stato condotto in carcere.