Bottiglieri, operazione salvataggio da 200 milioni di dollari

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Il Tribunale di Napoli, sezione Fallimentare, accoglie la richiesta di concordato preventivo avanzata dalla Giuseppe Bottiglieri Shipping Company. Il via libera arriva dopo che le banche, che detengono l’80 per cento della massa creditoria, hanno giudicato positivamente la proposta che la società campana ha messo in campo con l’aiuto del Fondo americano Bain Capital. L’operazione prevede un innesto di 205 milioni di dollari nelle casse della Bottiglieri così da poterla rimettere in carreggiata e consentirle di ripagare, secondo uno scadenzario concordato con gli istituti di credito, il proprio debito. I principali creditori sono Banco di Napoli, Monte dei Paschi di Siena, Monte dei Paschi Capital Services e UniCredit. Oltre al discorso finanziario ciò che preme alla compagnia è il salvataggio dei 340 dipendenti in organico, che adesso appare certo.