Bradisismo, a Pozzuoli 36 famiglie sgomberate. Ma in tanti stanno lasciando le case, anche se agibili

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C’è chi si fa prendere dal panico e lascia la propria abitazione nonostante sia agibile, e chi decide di rimanere in casa nonostante crepe e cedimenti. A Pozzuoli e in tutta l’area dei Campi Flegrei sono finora 36 le famiglie sgomberate dopo le scosse di bradisismo registrate ieri sera. Sono quasi tutti residenti tra Pozzuoli, Bacoli e il quartiere Agnano di Napoli, a ridosso della Solfatara. “Io lavoro al primo piano di questo palazzo, che dicono sia agibile. Ma ho paura che possa cadermi qualcosa in testa”. A Pozzuoli la paura è tanta, soprattutto nella zona centrale dove alcuni edifici sono stati sgomberati. C’è chi ha deciso già di trasferirsi a casa di familiari e amici, lontani dall’area Flegrea, portando via addirittura televisori e piccoli elettrodomestici, insieme a farmaci e vestiti. Le crepe sono evidenti, sia all’esterno che all’interno delle case. “C’è stato prima un boato, poi ha cominciato a tremare il pavimento” raccontano terrorizzati i residenti nel cuore dei Campi Flegrei, dove ieri alle 20:10 si è registrata la scossa di terremoto legata al bradisismo più forte da quarant’anni a questa parte. In uno degli edifici più alti, al quinto piano “sono cadute tegole e parte del solaio” racconta un altro ragazzo. C’è chi ha deciso di non andare al lavoro “perché voglio sapere se decidono di sgomberare i miei familiari”. In tanti hanno deciso di non segnalare i danni “perché ho paura di perdere la casa. Dopo non so se qualcuno la occupa. Noi conviviamo col bradisismo da sempre”.