Brasile, Graziano Messana riceve la croce dell’ordine di Rio Branco

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Anche per le “turbolenze europee” legate al conflitto in Ucraina, il Brasile è destinato ad assumere “sempre più un ruolo da protagonista” nei rapporti internazionali dell’Italia: a sottolinearlo è Graziano Messana, presidente della Camera di commercio italiana a San Paolo, insignito a Roma dell’onorificenza dell’ordine di Rio Branco. A conferire il riconoscimento, nella sede della rappresentanza diplomatica del Brasile a Palazzo Pamphilj, a piazza Navona, è stato l’ambasciatore Helio Vitor Ramos Filho. Secondo Messana, nominato commendatore dell’ordine per gli “atti meritori” e le “virtù civiche” e definito durante la cerimonia “un amico del Brasile”, l’onorificenza è “un riconoscimento degli sforzi fatti in questi anni e che continuiamo a fare” per lo sviluppo ulteriore dei rapporti tra i due Paesi. Laureato alla Luiss Guido di Roma, economista e imprenditore, in Brasile dal 2006, dove ha fondato la società GM Venture, e dal 2020 alla guida della Camera di commercio a San Paolo, Messana sottolinea in un’intervista con l’agenzia Dire sia la profondità dei rapporti sociali e culturali tra i due Paesi che la rilevanza delle opportunità economiche. Tra gli ambiti citati quello della “green economy”. “Il Brasile ha una matrice energetica che è il sogno di consumo di molti Paesi europei perché è per oltre l’80 per cento sostanzialmente rinnovabile” dice il presidente della Camera di commercio. “L’Italia sta facendo molto, abbiamo 970 aziende italiane in Brasile, e circa 500 solo nello Stato di San Paolo”. Tra i prossimi appuntamenti una tre giorni al via a Rio de Janeiro il 18 maggio, legata agli impegni di contrasto dei cambiamenti climatici. “Ci sarà tutto il mondo” sottolinea Messana. “Si discuterà di ‘carbon credit’, i crediti di carbonio dei quali il Brasile è il primo esportatore a livello globale”.