Alla presenza dell’ambasciatore d’Italia Alessandro Cortese, è stato inaugurato ieri il murales artistico Madre, sulla facciata della nuova sede del Consolato Generale d’Italia a Porto Alegre.
L’opera è stata presentata dall’ambasciatore Cortese e dal console generale Valerio Caruso, accanto al muralista brasiliano Hanna Lucatelli e alla curatrice italiana Giulia Lavinia Lupo.
Realizzato nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell’immigrazione italiana a Rio Grande do Sul, il murales raffigura la donna migrante come figura centrale: colei che ha attraversato l’oceano e, di fronte all’incertezza, ha costruito il futuro con le sue mani, diventando simbolo di memoria, coraggio e continuità.
Un omaggio alla forza delle donne e al patrimonio culturale italiano, inciso sulla facciata di un’istituzione che guarda al tempo stesso al passato e al futuro delle relazioni tra Italia e Brasile.






































