Brevetti: Tribunale a rischio, Parigi e Monaco possono ‘soffiarlo’ a Milano (2)

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(Adnkronos) – Oggi, invece, “non esiste una vera e propria candidatura di Milano e l’Italia finora è stata piuttosto timida nelle sue mosse”, sottolinea Iuri Prado, presidente della neonata Camera degli avvocati industrialisti, che è pronta ad aiutare il Governo nella preparazione del dossier. “Se il nostro Paese fosse escluso dalla partita, sarebbe l’ennesimo caso di marginalizzazione dell’Italia e degli italiani, sempre più semplici spettatori nell’Unione, e per di più paganti. Su questa scena dovremmo essere attori, occorre tenere viva l’attenzione”, puntualizza. Rispetto al 3 settembre dello scorso anno, quando l’allora premier Giuseppe Conte diede il suo benestare alla scelta di Milano per la sede del Tub, preferendola a Torino, c’è un nuovo Governo, che avrebbe però ben presente il peso di questa assegnazione.