Brevetti: Tribunale a rischio, Parigi e Monaco possono ‘soffiarlo’ a Milano

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Milano, 7 mag. (Adnkronos) – A otto mesi dalla decisione del Governo di candidare Milano a sede del Tribunale unificato dei Brevetti, il dossier è al palo. C’è un’impasse tecnica – manca ancora la ratifica del Trattato da parte della Germania – ma anche un’impasse politica: serve un’intesa intergovernativa per assegnare all’Italia la sede vacante del Tub dopo la Brexit e il negoziato è tutt’altro che chiuso. Stando alle informazioni raccolte dall’Adnkronos da fonti informate sul dossier, non c’è nulla di peggio dell’oblio per allontanare l’Italia dal risultato. Il rischio concreto è che le altre due città che oggi accolgono due delle tre sedi della Corte unificata dei brevetti, Parigi e Monaco, possano escludere l’Italia dai giochi e spartirsi le competenze della sezione di Londra (chimica e farmaceutica). Una proposta del genere, anche se provvisoria, è stata già avanzata dalla Germania nel 2020, e se lo stallo dovesse continuare il rischio è che questa possa diventare la soluzione definitiva.