Brexit, c’è l’accordo

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Bruxelles, 19 mar. (Adnkronos) – “Abbiamo trovato un accordo sul periodo di transizione, su cui il Consiglio Europeo di dicembre aveva segnato un accordo di principio, dopo la richiesta del primo ministro britannico Theresa May nel suo discorso di Firenze”. Lo ha affermato il capo negoziatore dell’Ue, Michel Barnier, in conferenza stampa a Bruxelles dopo un fine settimana di negoziati con la delegazione britannica sulla Brexit.

“La transizione sarà di durata limitata (da fine marzo 2019 al dicembre 2020, ndr), come desiderato sia dal governo britannico che dall’Ue – ha spiegato Barnier – Durante questo periodo, il Regno Unito non parteciperà più al processo decisionale dell’Ue, semplicemente perché non sarà più uno Stato membro a partire dal 30 marzo 2019. Conserverà tuttavia tutti i vantaggi del mercato unico, dell’unione doganale e delle politiche europee, e dovrà dunque rispettare tutte le regole, come fanno gli Stati membri”.

IRLANDA – Resta il nodo Irlanda. La soluzione di salvaguardia, o backstop, per la questione irlandese individuata nello scorso dicembre, cioè la creazione di un confine doganale nel Mare d’Irlanda, farà parte del testo dell’accordo per il ritiro del Regno Unito dall’Ue e verrà applicata “a meno che e fino a che” non vengano trovate altre soluzioni per impedire il risorgere di un confine fisico tra l’Irlanda e l’Irlanda del Nord, ha detto Barnier.

L’Ue e il Regno Unito, ha continuato, “hanno concordato di includere nel testo dell’accordo di ritiro pubblicato oggi una nota su come la questione irlandese verrà affrontata. Abbiamo concordato anzitutto che entrambe le parti restano impegnate al rapporto congiunto di dicembre, in tutti i suoi aspetti”.

Secondo, ha proseguito Barnier, “abbiamo concordato che i problemi identificati nel testo dell’Ue devono essere affrontati per trovare soluzioni praticabili e legalmente solide. Terzo, abbiamo concordato che la soluzione di salvaguardia deve fare parte del testo giuridico dell’accordo di ritiro. Quarto, abbiamo concordato anche su alcuni elementi del protocollo, in particolare quelli relativi alla Common Travel Area e alla cooperazione nord-sud”.

“La salvaguardia – ha aggiunto – si applicherà a meno che e fino a che un’altra soluzione non venga o non verrà trovata. Siamo disposti a guardare a tutte le opzioni che ci permettano di raggiungere i nostri obiettivi in modo costruttivo. Ed è quanto ho sottolineato nei miei recenti incontri” in Irlanda e Irlanda del Nord.