Brexit, potrebbe servire il visto

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Bruxelles, 19 lug. (AdnKronos) – – Senza un accordo di ritiro del Regno Unito dall’Unione Europea, cioè in caso di ”, potrebbe rendersi necessario ottenere il visto per i cittadini britannici che volessero recarsi nell’Ue e con ogni probabilità, in quel caso, anche per i cittadini Ue che volessero andare Oltremanica, dato che le due parti non hanno ad oggi un accordo sul punto, non essendo necessario perché ad oggi Londra fa parte dell’Ue. E’ una delle conseguenze che, teoricamente, potrebbe comportare una Brexit dura, hanno spiegato a Bruxelles alti funzionari Ue, alla vigilia del Consiglio Affari Generali ex articolo 50.

“Dato che non abbiamo alcun accordo di esenzione dal visto con il Regno Unito, visto che sono nell’Ue, tecnicamente, sarebbe necessario il visto a partire dal 30 marzo 2019 – ha spiegato un alto funzionario – ma anche questa è una cosa che possiamo risolvere unilateralmente, mettendo il Regno Unito nella lista dei Paesi liberi da obbligo di visto. E’ una misura che si farebbe a livello Ue”.

In ogni caso, ha concluso, “lavoriamo per avere un accordo di ritiro in ottobre, questo è ancora il nostro obiettivo. Abbiamo reso molto chiaro che vogliamo un accordo di ritiro”. Oggi il capo negoziatore per la Brexit dell’Ue, Michel Barnier, incontra a Bruxelles il suo omologo britannico Dominic Raab, che ha preso il posto di David Davis come segretario di Stato britannico per l’uscita dall’Ue dopo le sue dimissioni.