Brs, via libera al bilancio. La banca torna in utile

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Il consiglio di amministrazione della Banca Regionale di Sviluppo spa, presieduto dal professor Daniele Marrama, ha approvato i conti dell’istituto di credito. Il cda – si apprende da una nota – ha ringraziato il direttore generale, Fabio Murino, per l’ottimo lavoro svolto, che ha prodotto risultati molto positivi in pochi mesi, determinando una netta inversione di tendenza nei conti della Brs, che tornano in utile. Al 30 giugno 2017, l’utile lordo (ante imposte) è, infatti, di +206mila euro (rispetto ad una perdita di 5 milioni 836mila euro al 31 dicembre del 2016). L’utile netto è, invece, di +117mila euro (anch’esso in forte controtendenza rispetto alla perdita di 4 milioni e 603mila euro registrata alla fine del 2016). Un saldo al quale si aggiunge una buona liquidità della banca, testimoniata dal volume della raccolta, salita a 265 milioni e 324mila euro (2 milioni e 918mila euro in più rispetto a 6 mesi fa), e dal volume degli impieghi, pari a 221 milioni e 204mila euro (anch’essi in crescita di 11 milioni e 404mila euro rispetto al 31 dicembre del 2016). Importante, poi, il dato sulle sofferenze che, numericamente, sono più che dimezzate dalle 636 posizioni aperte a fine 2016 alle 285 registrate al 30 giugno. Si è passati così, in 6 mesi, da un volume delle sofferenze pari a 95,7 milioni a 74,1 milioni a chiusura del primo semestre 2017. Un trend costante e veloce, che fa prevedere ottimi risultati su questo fronte anche nei restanti 6 mesi dell’anno. Il direttore generale della Brs, Fabio Murino, ha espresso “profonda soddisfazione per i risultati positivi conseguiti in così poco tempo, grazie ad un proficuo lavoro di squadra. Gli obiettivi che ci eravamo prefissi sono stati pienamente centrati, ed in tempi più contenuti del previsto. Nella seconda parte dell’anno – ha aggiunto, – continueremo ad essere impegnati nell’azione di rilancio commerciale della nostra Banca, senza tralasciare ulteriori interventi volti alla riduzione delle sofferenze”.