Brucellosi, nell’Agro Casertano vaccinate ieri centinaia di capi bovini e bufalini. Coinvolti 37 allevamenti

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“Imponente intervento in favore del comparto agrozootecnico in Terra di Lavoro”: a darne notizia è il Commissario Straordinario per il superamento dell’emergenza connessa all’eradicazione delle malattie infettive. Ieri mattina, venerdì 4 novembre, dalle prime luci dell’alba – si legge nella nota – sono state centinaia le “inoculazioni vaccinali in favore di altrettanti capi bufalini e bovini allevati nelle aree clusters brucellosi della Provincia”. Sono stati impiegati 36 medici veterinari dell’Asl di Caserta, con l’ausilio dei colleghi dei Distretti sanitari di Napoli 2 Nord e Benevento. “Ben 32 – prosegue il comunicato – sono stati gli allevamenti bufalini interessati dalla vaccinazione obbligatoria. In un Comune, grazie all’azione divulgativa espressa dagli Organi sanitari, si è svolta la prima vaccinazione facoltativa”.
L’attività, viene precisato, si inserisce nell’ambito del “Piano di eradicazione delle malattie infettive delle specie bovina e bufalina in Regione Campania”, la cui esecuzione è affidata al Commissario Straordinario Generale Luigi Cortellessa.
Ad oggi sono stati oggetto di vaccinazione con il siero “RB51” bufale e bovine di età compresa fra i 6 e gli 8 mesi, per un totale di 1.294 capi presenti in 179 allevamenti del Casertano. L’intervento di ieri completa, di fatto, la prima fase del Piano vaccinale.
“Il Generale Cortellessa, presente sul territorio con il suo staff – si conclude la nota – , ha espresso il vivo plauso ai Veterinari operanti per il loro slancio e la competenza profusa ed il ringraziamento agli Allevatori per il loro fattivo spirito di collaborazione”.