“Buongiorno Ceramica”, un lungo weekend alla riscoperta della Porcellana di Capodimonte

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La festa diffusa della ceramica arriva anche a Napoli, per un lungo weekend dedicato alla grande porcellana di Capodimonte e non solo. In programma dal 17 al 20 maggio, l’iniziativa nazionale “Buongiorno Ceramica” si sviluppa nel capoluogo partenopeo nell’arco dei quattro giorni in un ricco programma di eventi e di esposizioni inedite dal claim “Dai musei alla fornace, un percorso alla scoperta del gran fuoco”, organizzato da Museo e Real Bosco di Capodimonte, Polo museale della Campania e Museo Nazionale della Ceramica Duca di Martina, Istituto a indirizzo raro G. Caselli – Real fabbrica di Capodimonte e Comune di Napoli, con il patrocinio dell’assessorato all’Istruzione della Regione Campania e in collaborazione con le associazioni Amici della Real fabbrica, Il Gusto buono di Napoli e Amici di Capodimonte onlus. Protagonisti, insieme alla preziosa porcellana di Capodimonte, anche i manufatti delle Fabbriche di terraglia Del Vecchio e Giustiniani delle collezioni del Museo di Capodimonte e del Museo Duca di Martina, la nuova linea di porcellane e le performance degli allievi del Caselli. “La porcellana di Capodimonte è una produzione di altissimo livello internazionale che si avvale anche del legame forte tra il museo e l’istituto Caselli. Con un weekend dedicato alla ceramica, cogliamo l’occasione di riscrivere il rapporto tra passato e presente, mettendo in scena il meglio degli artisti che hanno contribuito a far sviluppare la porcellana di Napoli e creare quell’indotto turistico che cresce da 200 anni”, sottolinea Sylvain Bellenger, direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, uno dei luoghi che ospiteranno le iniziative di Buongiorno Ceramica. Una di queste e’ “Fragili splendori dell’oro bianco di Napoli “, visita guidata a cura di Paola Giusti e Maria Rosaria Sansone alla preziosa e rara produzione di porcellane del Museo e Real Bosco di Capodimonte, che comprende i celebri “gridi” di Napoli , vasellame e oggetti d’arredo, sino al celebre “Salottino di porcellana”, il boudoir privato della regina Maria Amalia di Sassonia che costituisce il punto di partenza per chiunque voglia avvicinarsi oggi alla porcellana prodotta a Napoli. In scena venerdi’ 18 maggio alle 10,30.
Dal 17 al 20 maggio la direzione del Museo Duca di Martina espone in villa Floridiana per la prima volta al pubblico il servito da tavola “all’etrusca” della Manifattura Giustiniani di Napoli, databile tra il 1830 e il 1835, mentre all’istituto Caselli saranno proprio gli studenti i protagonisti di Buongiorno Ceramica con tre iniziative (venerdi’, sabato e domenica) dedicate all’arte antica della porcellana. Ci saranno in mostra le nuove collezioni dell’istituto Caselli, performance dal vivo di maestri e allievi e tavole rotonde. “Dobbiamo portare avanti il prestigioso indirizzo ‘raro’ che abbiamo ricevuto nel 2017 – spiega Valter de Bartolomeis, dirigente dell’Istituto a indirizzo raro G. Caselli – Real Fabbrica di Capodimonte – e che ci vede protagonisti del rilancio e della ripartenza della filiera produttiva della ceramica e della porcellana di Capodimonte, della città di Napoli e della Regione Campania. Siamo in prima linea su un doppio fronte: quello della formazione dei futuri maestri artigiani e artisti della porcellana e siamo detentori del marchio storico della porcellana di Capodimonte. Quindi, i nostri prodotti hanno il giglio borbonico e proseguono la lunga tradizione della porcellana con linee di produzione, che sono anche in vendita, ma che hanno uno scopo fondamentalmente culturale”.