Burocrazia, ok da Tajani al ddl Ma i burocrati non fermino il Governo

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Mi auguro che la burocrazia ministeriale non intralci l’azione di Governo e che abbia la forza di imporsi“. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, commenta così il disegno di legge annunciato dal presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, sul “Mi auguro che la burocrazia ministeriale non intralci l’azione di Governo e che abbia la forza di imporsi“. Antonio Tajani, vicepresidente della Commissione europea, commenta così il disegno di legge annunciato dal presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, sul pagamento dei debiti pregressi delle Pubbliche Amministrazioni, sottolineando che “con il precedente Governo si avviò un percorso positivo che poi però si è fermato“. “Gli annunci sono certamente positivi. Mi auguro che siano pagati tutti i debiti maturati fino al 31 dicembre 2012 entro la metà del 2015“. Una cosa che, spiega Tajani dal polo Eccellenze Campane, in occasione della missione in Campania sulle strategie per la crescita, “si può fare senza sforare il patto di stabilità perché si tratta, come abbiamo detto in una lettera dello scorso anno, di un fattore attenuante“. L’Europa, insomma, “non si oppone al pagamento dei debiti pregressi”. Italia sotto esame  – Tajani fa sapere che al momento si sta esaminando la lettera che l’Italia ha inviato come risposta al primo step della procedura “che abbiamo avviato perche’ dal primo gennaio 2013 è in vigore la direttiva europea sui ritardi di pagamento. I rapporti delle associazioni di categoria, Ance e Confartigianato sono purtroppo negativi – aggiunge – mentre il segnale che arriva è incoraggiante, ora rispettino anche la direttiva. La pressione di Bruxelles su questo sarà fortissima percheé dal pagamento dei debiti ne va dell’economia italiana”. “Lavoriamo in collaborazione con l’Italia – conclude – perché non c’è alcun intento punitivo, ma solo di far rispettare la direttiva comunitaria“.