Business del Capodanno, Campania prima in Italia per numero di aziende

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Dalla ristorazione per il cenone alle discoteche, dalla produzione di spumante alla coltivazione di lenticchie e frutta secca, passando per la fabbricazione e il commercio di fuochi d’artificio. Sono 55mila le imprese al lavoro per Capodanno, che crescono del 3,1% tra 2017 e 2018, per un fatturato, secondo la Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, di oltre 2,8 miliardi di euro. Oltre 1 miliardo di euro per il commercio al dettaglio di giochi e giocattoli in esercizi specializzati e oltre 700 milioni di euro per la ristorazione con produzione di cibi da asporto. In Lombardia il fatturato è pari a oltre 1 miliardo di euro (37,5% del totale), a seguire Campania con quasi 240 milioni di euro (8,2%) e Lazio con 206 milioni (7,1).Tra i principali settori legati al festeggiamento della notte di San Silvestro al primo posto ci sono le attività di ristorazione senza somministrazione con preparazione di cibi da asporto, con oltre 36mila esercizi commerciali nel Paese. Seguono oltre 11mila imprese attive nella coltivazione di alberi da frutta, frutti di bosco e in guscio, 4.615 negozi al dettaglio in cui acquistare giocattoli, circa 200 aziende che producono articoli esplosivi e 154 aziende di produzione di spumante e altri vini speciali.Considerando i settori dell’economia più legati al festeggiamento del nuovo anno, al primo posto in Italia per numero di imprese risulta la Campania con 7.045 imprese (pari al 12,7% del dato nazionale), seguita da Lombardia con 6.963 (12,6%), Lazio con 6.508 (11,7%) e Piemonte con 5.083 (9,2%). Rispetto al 2017 l’incremento più significativo delle imprese del settore si è registrato in Valle d’Aosta (+9%) e Campania (+7,6%), in un quadro comunque positivo anche a livello nazionale (+3,1%). La Campania primeggia nella coltivazione di frutta e frutti in guscio con oltre 2.600 imprese. Lo spumante per il brindisi di mezzanotte arriva dalla Sicilia, che è la prima regione in Italia per numero di imprese attive nella produzione di vino spumante (42), seguita da Veneto (27) e Trentino Alto-Adige (16). Il Piemonte primeggia nell’ambito della coltivazione di legumi da granella (16 imprese). La Campania resta la patria dei botti, contando su 67 imprese nella produzione di articoli esplosivi; seguono in questo settore Sicilia (31 imprese) e Puglia (16). La Lombardia è la regione con il più alto numero di esercizi che preparano cibi da asporto (5.632 imprese), seguita da Lazio (3.770) e Emilia-Romagna (3.574). Sempre in Lombardia la più alta concentrazione di discoteche, sale da ballo e night-club (411 imprese), a seguire Toscana (290) e Lazio (270).Per quanto riguarda gli addetti, i settori legati al Capodanno danno lavoro complessivamente a 131mila persone, con un incremento dell’8,6% rispetto all’anno scorso. Dopo la Lombardia con 22.678 occupati (17,3% del totale), le regioni con più addetti sono l’Emilia-Romagna con 14.104 (10,7%) e il Veneto (10,6%). Il maggior numero di occupati si riscontra nella ristorazione con produzione di cibi da asporto (91.764 occupati), a seguire discoteche, sale da ballo (16.000) e il commercio di giochi e giocattoli al dettaglio (12.212).