Caccia a Mr Kang, colonnello sparito con dossier nucleare

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Londra, 4 mag. (AdnKronos) – Un colonnello nordcoreano in possesso di informazioni sul programma nucleare è sparito. E Kim Jong-un ha sguinzagliato una decina di agenti per scovare ed eliminare il sospetto disertore. La Corea del Nord ha lanciato una massiccia operazione internazionale per trovare un elemento di spicco del controspionaggio che ha fatto perdere le proprie tracce da febbraio e che, secondo Pyongyang, avrebbe disertato con destinazione finale Gran Bretagna.

Il Telegraph dà ampio spazio alla vicenda trattata in Corea del Sud dalla testata online DailyNK, che accende i riflettori sulla figura di ‘Mr Kang’, un colonnello di circa 50 anni, responsabile del monitoraggio dell’attività dei dissidenti e delle operazioni di spionaggio in Russia, Cina e Sudest asiatico. Il funzionario ha fatto perdere le proprie tracce il 25 febbraio, quando si trovava nel Zhongpu International Hotel di Shenyang, in Cina.

L’albergo, prima noto come Chilbosan Hotel, in passato è stato gestito in maniera congiunta da Corea del Nord e Cina e, a quanto pare, è stato utilizzato come basi di riferimento dagli hacker nordcoreani. Mr Kang, oltre a coordinare operazioni sul terreno, ha avuto accesso anche a dati relativi al programma nucleare di Pyongyang: a lui, infatti, spettava il compito di facilitare e proteggere i contatti tra gli scienziati.

Tali informazioni sono particolarmente preziose nel momento in cui la Corea del Nord ha assunto l’impegno di avviare il processo di denuclearizzazione. Tutto questo, poi, a poche settimane dall’incontro in programma tra Kim e il presidente americano Donald Trump.

Secondo i documenti citati dalla stampa sudcoreana, il colonnello sarebbe scomparso con una notevole quantità di valuta straniera e con apparecchiature idonee alla stampa di dollari americani. Da Kim Jong-un sarebbe arrivato l’ordine di impiegare almeno una decina di agenti per individuare il colonnello ed eliminarlo prima che un Paese europeo lo accolga. “La caccia è in corso, anche se al momento non è stato possibile localizzare Mr Kang”, si legge sul DailyNK.

“Si presume che sia andato in Francia o in Gran Bretagna”. Nella vicenda si inseriscono anche voci secondo cui Mr Kang, sospettato di aver ricevuto denaro durante alcune missioni all’estero, sarebbe stato convocato a Pyongyang per fornire spiegazioni. A quel punto, avrebbe preferito sparire. La famiglia del colonnello, si legge sul Telegraph, è rimasta in Corea del Nord.