Caccia ai canili lager, il Viminale stanzia un mln di euro: al setaccio 114 strutture in Campania

19

Un milione di euro per scovare canili e gattili irregolari. E’ lo stanziamento messo a disposizione dal Viminale che nel giro di sei mesi intende passare al setaccio le nove regioni italiane con maggiore concentrazione di ricoveri per gli amici a quattro zampe. Parallelamente il ministro Salvini intende accelerare sul disegno di legge leghista che raddoppia le pene per chi maltratta o uccide gli animali, una proposta che prevede anche il divieto di esercitare la professione per veterinari, addestratori o allevatori che nell’esercizio della loro attivita’ compiono atti contro gli animali. La vera grande novita’ e’ il fondo ad hoc “per la prevenzione e il contrasto del maltrattamento” che aprira’ una stagione di verifiche straordinarie. Sotto la lente finiranno Campania (114 strutture censite, tra canili sanitari e rifugi), Emilia Romagna (60), Lazio (80), Lombardia (94), Marche (58), Piemonte (77), Puglia (175), Sicilia (57) e Toscana (70). Totale: 785 strutture. Il ministero mette a disposizione un milione che le diverse prefetture, coordinandosi con gli enti locali a partire dalla Regione, utilizzeranno per moltiplicare i controlli. I fondi potranno essere investiti anche per assumere agenti della Polizia Locale a tempo determinato, per coprire le spese di lavoro straordinario degli agenti o per acquistare mezzi e attrezzature ad hoc. Le Regioni e le prefetture dovranno mettere a punto un piano di verifiche, e nel giro di sei mesi dovranno battere il territorio a caccia dei cosiddetti canili lager o comunque di gravi irregolarità. Nello specifico, per la Puglia sono messi a disposizione 222.930 euro, per la Campania 145.223, per la Lombardia 119.745, per il Lazio 101.911, per il Piemonte 98.089, per la Toscana 89.172, per l’Emilia Romagna 76.434, per le Marche 73.885 e per la Sicilia 72.611.