Calcio, Milan campione ma primo brand italiano è Juventus: vale 705 milioni di euro (+25% in un anno)

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in foto Andrea Agnelli, imprenditore e dirigente sportivo, dal 2010 presidente della Juventus Football Club (Imagoeconomica)

Un valore del brand Juventus che cresce di 140 milioni di euro, arrivando a 705, con un incremento del 25% anno su anno. Un marchio che si conferma essere il più forte fra i club di calcio in Italia, quello con maggiore capacità di influenzare scelte e opinioni dei tifosi, nonché il trademark di maggiore valore finanziario, con un peso pari a circa il 30% di tutto il valore di impresa. Dati lusinghieri, certificati dal report “Football 50 2022”, l’annuale Brand Value Ranking redatto da Brand Finance, il più grande database al mondo in tema, appunto, di Brand Value e pubblicato oggi. Lo comunica la Juventus, sottolineando di essere considerata dal Brand Value Ranking settima fra i club più influenti al mondo (anche in questo caso, con una crescita di 4 posizioni) la Juventus vede rafforzarsi la sua posizione e la sua reputazione nel calcio mondiale: come si diceva, grazie al rilevante incremento di 140 milioni di euro anno su anno, pari ad una crescita del 25%, dati che ne fanno uno dei cinque club il cui brand è maggiormente cresciuto. Non solo: quest’anno il marchio Juventus ha recuperato e superato del 4,4% il valore pre-covid; un incremento molto forte, che ha permesso al club di mantenere il suo undicesimo posto nella classifica mondiale complessiva e di avvicinarsi notevolmente alla top ten. Al decimo posto, infatti c’è l’Arsenal, a sua volta cresciuto ma meno della Juve (18%).