Calderone: “2019 anno centrale per consulenti del lavoro e Paese”

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Roma, 9 gen. (Labitalia) – Guardare al futuro e ai cambiamenti che in questo 2019 riguarderanno il mondo del lavoro e delle imprese. E’ l’auspicio che arriva da Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, che venerdì 11 gennaio, alle 9,30, dal palco del Palazzo dei Congressi all’Eur, a Roma, aprirà ‘Dalla storia… verso il futuro. Stati generali dei consulenti del lavoro’, l’evento con cui i professionisti celebreranno il quarantennale della legge numero 12 del 1979 istitutiva della professione.

“Per noi, questo -spiega Marina Calderone in un’intervista a Adnkronos/Labitalia- è un anno molto particolare: si apre con un anniversario importante perché l’11 gennaio i consulenti del lavoro festeggiano i 40 anni della loro legge istitutiva, dell’11 gennaio 1979. Una data che ci ha inserito in un mondo, quello delle professioni ordinistiche, che ha funzioni e ruoli importanti per quella che è la società e l’economia italiana”. E per l’economia italiana, rimarca Calderone, il 2019 sarà un anno fondamentale. E anche per i consulenti del lavoro.

“Noi ci occupiamo di lavoro -aggiunge- e il 2019 sarà un anno importante su questo fronte perché tante sono le scommesse della professione che, celebrando i 40 anni, però, si rende conto anche di dover guardare al futuro e di dover rinnovare quel patto con aziende e lavoratori che poi caratterizza l’attività quotidiana dei nostri 27mila iscritti”. Per la presidente Calderone, “il 2019 non sarà un anno semplice perché tanti sono gli interrogativi, e tanti sono anche i percorsi che noi potremo intraprendere e che intraprenderà l’Italia”. Di certo, in conclusione, per Calderone, “la manovra di fine anno che ridisegna anche in parte il ruolo e le funzioni dei consulenti del lavoro e l’approccio all’intervento dello Stato al mercato del lavoro”.