Camera di Commercio Caserta e Tarì, filo diretto con l’Ice per formare export manager

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Intraprendere una professione dedicata all’export delle aziende orafe è una delle opportunità che la Camera di Commercio di Caserta, insieme al Tarì e al Distretto orafo campano, offre a giovani imprenditori e a tre giovani casertani under 30, laureati con padronanza della lingua inglese e tedesca.

Per loro, un corso di formazione all’export con focus sul settore orafo che si svolgerà presso il Tarì, e a seguire per i neolaureati ammessi alle borse di studio un prezioso tirocinio di 2 mesi all’estero, che si concluderà con un ulteriore stage presso una delle aziende di eccellenza di gioielleria del Distretto casertano.

Lo scopo è quello di valorizzare i talenti della provincia di Caserta per inserirli nel contesto dell’export europeo. Il progetto si chiama, infatti, “Export Lab Caserta” ed è finalizzato a sostenere l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Nasce così un modello formativo innovativo per agilità, concretezza dei contenuti e flessibilità, aperto a tutto il sistema orafo campano. Il percorso di formazione, articolato in moduli ad alta intensità di contenuti operativi e pratici, verrà affidato a esperti del settore ed è aperto a tutte le aziende del Distretto orafo.

Il primo incontro formativo di introduzione all’export, in collaborazione con Ice, è in calendario il prossimo 13 gennaio.

“Si tratta – spiega il presidente del Tarì e del Distretto orafo campano Vincenzo Giannotti – di una grande opportunità, sia per i giovani borsisti destinati a rafforzare con le loro competenze e talenti le nostre aziende nei prossimi anni, sia per gli imprenditori, in particolar modo quelli più giovani, che stanno costruendo una visione nuova di impresa, proiettata nel futuro in modo consapevole e innovativo”.

“Le borse di studio sono state pensate per favorire l’inserimento di giovani qualificati in contesti aziendali ad alta vocazione export”, spiega il presidente della Camera, Tommaso De Simone. “Dobbiamo fornire ai nostri laureati, anche a chi non ha possibilità di permettersi stage fuori dall’Italia, la possibilità di formazione in un contesto estero per portare il background acquisito nel percorso manifatturiero campano, fatto di precisione e qualità – continua De Simone – in contesti dove si è più competitivi dal punto di vista commerciale. In questa maniera il nostro commercio italiano e, in particolare Casertano, può garantire una visione di strategia che sia Europea, internazionale e non esclusivamente italiana”.

“Il mio sogno – conclude Giannotti – è che questi giovani diventino veri ambasciatori dell’eccellenza della gioielleria casertana e campana in Europa e nel mondo, e che il modello di formazione che oggi proponiamo, con l’essenziale supporto dell’Ente camerale,  diventi una formula di successo, replicabile su larga scala, con l’obiettivo di arricchire sempre più di competenze e talenti le nostre aziende”.

L’appuntamento per tutti a chiusura del progetto sarà a Inhorgenta, l’importante salone internazionale della gioielleria in programma dal 20 al 23 febbraio a Monaco di Baviera.