Camera di commercio italo-tedesca, nuovo Cda: chi sono i 13 consiglieri

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In occasione dell’assemblea generale del 16 giugno, i soci della Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien) hanno eletto il nuovo Consiglio di Amministrazione, che rimarrà in carica fino al 2025: si tratta di 13 componenti che, con le rispettive aziende, rappresentano le diverse anime della AHK Italien in termini di realtà e settori produttivi:

  • Bernadette Bevacqua – Presidente Henkel Italia
  • Lorenzo Bottinelli – Amministratore Delegato e Vicepresidente, BASF Italia SpA
  • Roberto Callieri – Chief Executive Officer, Italcementi SpA
  • Nazzarena Franco – Amministratore Delegato, DHL Express Italy Srl
  • Radek Jelinek – President & CEO, Mercedes-Benz Italia SpA
  • Beatrice Just – Vicepresidente, Millutensil Srl
  • Frank Meyer – Chief Executive Officer, E.ON Italia SpA
  • Giovanni Micaglio – Amministratore Delegato, Kaeser Compressori SpA
  • Andrea Mondoni – General Manager Southern Europe, Beiersdorf SpA
  • Roberto Parazzini – Chief Country Officer, Italy, Deutsche Bank SpA
  • Paolo Poma – Chief Financial Officer & Consigliere Delegato, Automobili Lamborghini SpA
  • Morena Sangiovanni – Country Managing Director, Boehringer Ingelheim Italia SpA
  • Massimiliano Silvestri – Presidente, Lidl Italia Srl

Accanto alla Presidente Monica Poggio, AD di Bayer in Italia, e al Consigliere Delegato Jörg Buck, il neoeletto CdA proseguirà l’attività di promozione e valorizzazione della partnership economica italo-tedesca, radicandola sempre di più all’interno del progetto europeo.
L’elezione di quest’anno avviene in un momento senza precedenti nella storia più recente, con rivolgimenti economici profondi legati alla pandemia e al conflitto in Ucraina, la piena portata dei quali non è ancora prevedibile. Centrali negli anni a venire saranno dunque, per AHK Italien e il suo CdA, la transizione energetica, soprattutto nel supporto alle PMI attive tra Italia e Germania, una rimodulazione e ristrutturazione sostenibile delle catene di fornitura e la promozione di attività di formazione nel nostro Paese, volte a garantire quei profili altamente specializzati che ancora mancano. Come di consueto, le attività di AHK e dei suoi organi si svolgeranno all’interno di un dialogo costante con gli stakeholder politico-economici e le istituzioni di entrambi i Paesi.