I campani Cafarelli (elettronica) e Morra (farmaci) tra i 25 Cavalieri del Lavoro nominati da Mattarella

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In foto Antonio D'Amato

Sono state consegnate oggi al Quirinale le onorificenze ai 25 nuovi Cavalieri del Lavoro, “espressione dell’eccellenza di industria e imprenditoria italiana”, nominati dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Tra essi figurano in campani Vincenzo Cafarelli (elettronica) e Alessandro Morra (farmaci). “Sono questi imprenditori – ha detto nel corso della premiazione Antonio D’Amato, presidente della Federazione nazionale dei Cavalieri del Lavoro – i protagonisti di quelle buone imprese che mantengono alta la reputazione dell’Italia nel mondo e che hanno creato quel buon lavoro di cui le famiglie italiane hanno sempre più bisogno”. Gli altri neo Cavalieri del Lavoro sono: Baldassare Agnelli (Lombardia, alluminio), Alberto Barberis Canonico (Piemonte, lanificio), Massimo Carrara (Toscana, carta), Carla Casini (Toscana, tappeti), Luciano Cillario (Piemonte, grafica), Barbara Cittadini (Sicilia, case di cura), Giuseppe Costa (Liguria, parchi a tema e attivita’ ricreative), Giancarlo Dallera (Lombardia, componentistica), Ennio De Rigo Piter (Veneto, occhiali), Gino Del Bon (Lombardia, vetro), Giovanni Fileni (Marche, agroalimentare), Mario Filippi Coccetta (Umbria, tessile), Andrea Illy (Friuli, caffe’), Carlo Francesco Mario Ilotte (Piemonte, metalli), Giovanni Carlo Licitra (Sicilia, carruba), Marco Palmieri (Emilia-Romagna, borse), Francesco Passadore (Liguria, banche), Pierantonio Riello (Veneto, gruppi statici di continuita’), Remo Ruffini (Lombardia, abbigliamento), Francesco Starace (Lazio, energia), Fabio Storchi (Emilia-Romagna, macchine industriali), Gloria Maria Rosaria Tenuta (Calabria, agroalimentare), Alberto Vacchi (Emilia-Romagna, macchine automatiche).