Campania: 1,3 milioni per la valorizzazione del patrimonio Unesco

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Con una dotazione finanziaria complessiva per il finanziamento pari ad 1 milione e 350mila euro la Regione Campania tutela il patrimonio culturale. Il bando prevede la selezione di progetti operativi e di iniziative di studio, didattica o ricerca finalizzati a salvaguardare e valorizzare gli elementi caratterizzanti il patrimonio culturale immateriale della Campania iscritti nelle Liste del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, nonché a sostenere la candidatura di nuovi elementi culturali immateriali campani. Per questo motivo, lo scorso luglio, sul Burc, è apparso l’Avviso Pubblico.
Tramite la pubblicazione di tale Avviso pubblico, la Regione Campania dimostra chiaramente di voler promuovere un’iniziativa decisa in grado di valorizzare sia le eccellenze rappresentate da tutti i beni immateriali appartenenti al patrimonio della Regione Campania già riconosciuti ufficialmente dalla Lista Unesco del Patrimonio Culturale come, ad esempio, “L’arte del pizzaiuolo napoletano”, “I gigli di Nola” e la “Dieta Mediterranea”, sia le candidature per ottenere iscrizione alla medesima lista dei nuovi beni immateriali del patrimonio campano. L’avviso, rivolto alle Università, statali e non, oltre che ai Centri di Ricerca e Consorzi universitari, seleziona e finanzia proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di progetti Unesco salvaguardia e valorizzazione dei beni immateriali Unesco della Campania, già presenti nella Lista del Patrimonio Mondiale, nonché proposte finalizzate ad iniziative di studio, didattica o ricerca sul patrimonio culturale immateriale campano per la candidatura di nuovi valori immateriali all’iscrizione nella medesima lista. La dotazione finanziaria complessiva per il finanziamento dell’avviso è pari ad 1 milione e 350mla euro il finanziamento per ogni proposta progettuale non potrà, in ogni caso, essere superiore a 200mila euro.