Campania, De Luca: oltre 300 mila domande al concorso della Regione. Circa la metà da Napoli

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In foto Vincenzo De Luca

Il corso-concorso della Regione Campania “ha avuto un risultato straordinario, dal punto di vista del lavoro è l’iniziativa più importante della storia della Regione e tra le più partecipate in Italia. Alla chiusura del bando 303.000 giovani hanno fatto domanda di partecipazione”. Lo afferma il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, illustrando i numeri del concorso che si terrà a settembre a Napoli. De Luca spiega che “il 50% dei partecipanti è di Napoli, il 20% di Salerno, il 18% di Caserta, l’8% di Avellino e il 6% di Benevento”. “Il concorso – aggiunge – è del tutto gratuito per i partecipanti, un unicum visto che in tutti i concorsi si paga qualcosa. La Regione ha rinunciato a 15 milioni di euro per consentire a tutti di partecipare e il dato di iscritti è frutto anche di questa scelta e della credibilità assoluta della regione Campania, ma evidenzia anche un problema sociale di dimensioni drammatiche per la disoccupazione giovanile. In bocca al lupo ai ragazzi che affidano a questo concorso una prospettiva di vita stabile in Campania”.


Presto un secondo concorso per 650 posti

“Tra la fine del 2019 e l’inizio del 2020 lanceremo un secondo concorso per assumere a tempo indeterminato nella Pubblica amministrazione. Avrà le stesse caratteristiche del primo concorso. Il concorso seguirà quello lanciato a luglio per assumere 2175 figure in enti della pubblica amministrazione della Campania. Alcuni Comuni – fa sapere il presidente della Regione – non hanno potuto partecipare al primo bando per questioni di tempo oppure perché erano in una situazione di dissesto finanziario. Inoltre, nella stessa Regione Campania si libereranno altri mille posti tra turn over, Quota 100 e prepensionamenti. Diamo la possibilità a chi sarà escluso dal primo concorso di avere un elemento di speranza, fiducia e una possibilità ulteriore”. A questi due concorsi se ne aggiunge un terzo, che partirà a settembre, per ” 650 figure da assumere a tempo indeterminato nei centri per l’impiego. Daremo altre risorse alla platea dei Bros – ha detto De Luca – e stiamo procedendo con l’assunzione di 7mila persone nel settore della sanità e la sistemazione dei precari. È uno sforzo gigantesco per dare lavoro a tempo indeterminato anche con le assunzioni nelle aziende di trasporto Eav e Air e con le possibilità che si aprono dopo lo sblocco dei fondi per l’edilizia sanitaria e lo stanziamento da mezzo miliardo nel settore di trasporti”.