Campania, endorsement di De Mita per De Luca: E’ il più candidabile, ma serve discussione sui programmi

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In foto Ciriaco de Mita

“Rispetto agli altri nomi che si fanno, oggi De Luca è colui il quale appare il più candidabile. Guai, però, a ritenere che questa condizione lo garantisca: in realtà apre una riflessione” perchè “l’insufficienza dei programmi inevitabilmente indebolisce il governo”. Lo dice Ciriaco De Mita, al ‘Mattino’. “Io ho sempre dialogato con la sinistra”, spiega l’ex segretario Dc oggi sindaco di Nusco, ma “nel Pd c’è un segretario, Nicola Zingaretti, che si affatica a descrivere i problemi evitando di proporre soluzioni praticabili. Anche lì nessuna analisi. Insomma, se il quadro è questo, un percorso verso il voto in Campania che non affronti i temi programmatici davvero non ha significato”.
De Mita, tra le altre cose, parla di Renzi: “L’abilità di Renzi è di chi fa discorsi da bar, senza però un pensiero e una analisi politica. Eloquio sensa senso”, “credo che il governo Conte non debba temerlo”. Sul tentativo degli ex Dc come Rotondi e Pomicino di ricostruire un Polo centrista, De Mita dice: “Gli ex democristiani sono quelli che sono rimasti democristiani, non coloro che hanno fatto o sono l’appoggio di Silvio Berlusconi. Quelli che si sono comportanti in un modo del genere sono accattoni della politica”. Per l’ex segretario Dc, “il centrodestra non esiste, c’è soltanto il tentativo di Berlusconi di confondere le idee con lo spauracchio del comunismo”.