Campania, reperti archeologici nel nuovo sito di Nocera

35

I reperti archeologici provenienti dalle operazioni di scavo di tutti i siti della Campania saranno inseriti nel “Centro polifunzionale di eccellenza” che nasce nell’ex caserma Bruno Tofano di Nocera Inferiore I reperti archeologici provenienti dalle operazioni di scavo di tutti i siti della Campania saranno inseriti nel “Centro polifunzionale di eccellenza” che nasce nell’ex caserma Bruno Tofano di Nocera Inferiore (Salerno). Lo stabilisce l’atto firmato oggi dall’Agenzia del Demanio e dalla Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, capofila del progetto, per conto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. La firma da parte della Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia, capofila del progetto, dà attuazione al protocollo d’intesa dello scorso novembre finalizzato alla valorizzazione e tutela dell’ex Caserma Tofano. L’accordo è sottoscritto oltre che dalla Soprintendenza per Pompei, dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Napoli, e da quella per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, e inoltre dall’Agenzia del Demanio. Il verbale è stato firmato dal Soprintendente Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia Massimo Osanna, in qualità di consegnatario del bene per conto del Mibact, e dal rappresentante della Direzione Regionale Campania dell’Agenzia del Demanio, Pierpaolo Russo. La sede del nuovo centro di raccolta – non solo per reperti archeologici già disponibili e provenienti da tutte le Soprintendenze della Campania, ma anche per quelli provenienti dalle future campagne di scavo – consentirà anche di assicurare una migliore fruizione del patrimonio culturale regionale da parte delle persone diversamente abili. L’operazione permetterà, infine, di razionalizzare e ottimizzare gli spazi in uso alle diverse Sovrintendenze Archeologiche della Campania al fine di ridurre i costi di gestione e contribuire in questo modo alla riduzione della spesa pubblica.