Campania, start up tra i banchi di scuola
I finanziamenti? Vengono raccolti via web

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Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania, in collaborazione con il Polo Qualità di Napoli dell’Ufficio scolastico regionale, Aulab e la piattaforma per il fundraising Eppela, Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Campania, in collaborazione con il Polo Qualità di Napoli dell’Ufficio scolastico regionale, Aulab e la piattaforma per il fundraising Eppela, promuove i progetti “Magister Archeo Chef” e “A scuola di start-up”. Due iniziative finalizzate alla nascita di start-up tra i banchi di scuola, finanziate da una raccolta fondi via web. Un format innovativo che punta al coinvolgimento dei giovani e alla realizzazione pratica dei progetti. Magister Archeo Chef. Il primo progetto è rivolto a 17 istituti scolastici campani e coinvolge circa 5mila studenti. Gli studenti si cimenteranno con la gestione di nuovi percorsi turistici: dalla ristorazione alla valorizzazione del territorio. Le scuole adotteranno un periodo storico – dal IV secolo A.C. al Rinascimento – e saranno chiamate a organizzare menù, cene di degustazione con la gestione di vere sale ristorante, eventi e promozione di monumenti e bellezze paesaggistiche. I siti archeologici si trasformeranno in particolarissimi ristoranti allestiti per l’occasione. A scuola di start-up invece è un’iniziativa che coinvolge 10 scuole superiori ed è finalizzato alla realizzazione di business plan per le idee di impresa degli studenti, visionabili sulla piattaforma Aulab. Ad aprile si terranno due finali e i progetti saranno valutati da investitori. Gli studenti potranno quindi presentare i propri business plan, discuterli e presentarli davanti a una commissione di imprenditori e finanziatori che decideranno quali progetti ammettere alla fase di finanziamento. “Con queste due iniziative – spiega Nunzia Petrosino, presidente Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Campania – vogliamo stimolare le capacità imprenditoriali dei nostri studenti. C’è grande curiosità e attenzione da parte dei ragazzi verso la realtà aziendale, hanno idee straordinarie che vanno solo sostenute e incoraggiate.” “Il percorso è virtuoso inoltre perché si pone l’obiettivo di realizzare i progetti e costruire una integrazione fra diversi fattori: talenti, novità tecnologica, ricerca e nuove iniziative imprenditoriali. Come GI siamo sempre alla ricerca di idee che aiutino i ragazzi a stimolare il loro lato imprenditoriale ed invogliarli a cimentarsi in questa avventura promuovendo la cultura e l’etica d’impresa che contraddistinguono le imprese leader del nostro territorio. Il crowdfunding si sta affermando come valido strumento di finanziamento e crediamo che possa rappresentare la strada migliore per promuovere queste giovani realtà”.