Campania, valorizzazione patrimonio pubblico: intesa tra Acen e Agenzia del Demanio

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Promuovere la valorizzazione del patrimonio pubblico, sia dello Stato che di altri Enti pubblici, per incrementarne l’utilizzo, la redditività e la capacità di creare sviluppo economico-sociale attraverso processi di rigenerazione urbana: questo in sintesi l’obiettivo del protocollo d’intesa sottoscritto dall’Agenzia del Demanio e dall’Associazione Costruttori Edili di Napoli (Acen). Il protocollo, sottoscritto presso la Direzione Regionale Campania dell’Agenzia, dal direttore regionale Dario Di Girolamo e dal presidente di Acen Francesco Tuccillo, vede interessata l’Agenzia a cui sono attribuite le competenze istituzionali in materia di gestione, valorizzazione, anche a fini economici e dismissione dei beni immobili di proprietà pubblica e l’Acen, l’organizzazione imprenditoriale maggiormente rappresentativa del settore delle costruzioni a livello locale, che ha tra le finalità istituzionali quello di promuovere e ampliare il mercato delle costruzioni.Francesco TuccilloLa riqualificazione urbana, soprattutto dell’edilizia esistente, rappresenta un obiettivo imprescindibile per lo sviluppo urbano al quale l’Associazione dei Costruttori annette fondamentale importanza per immettere nuovo valore sul mercato e rilanciare l’occupazione e l’economia”, dice Francesco Tuccillo. “L’Agenzia del Demanio crede fortemente nel nuovo ruolo assegnatole dal Parlamento volto alla valorizzazione degli immobili pubblici, in particolare quelli dismessi”, ha sottolineato Dario Di Girolamo. “Il ruolo dell’Agenzia in Campania – aggiunge il direttore regionale – sarà particolarmente impegnativo in quanto il valore di tali immobili rappresenta il secondo asset regionale, con un valore di circa di 7,5 miliardi.” L’intesa sottoscritta potrà dare un fattivo impulso alle iniziative locali che si concluderanno attraverso offerte pubbliche di valorizzazione a cui tutti potranno partecipare nella massima concorrenzialità. L’obiettivo è di dare concretezza alle attività di valorizzazione, dismissione o di offerta in concessione degli asset. Con questo accordo l’Agenzia del Demanio si impegna a valutare la realizzabilità degli approfondimenti anche con le possibili procedure di partenariato pubblico privato vigenti nel nostro ordinamento stante l’attuale penuria di risorse pubbliche e secondo le scelte autonome che comunque restano in capo all’Agenzia.