Campania, via ai programmi Erasmus per studenti e startupper

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La Giunta regionale ha approvato due misure di sostegno a iniziative di formazione internazionale rivolte a giovani studenti e imprenditori: “Erasmus Plus – Mobilità Individuale in Campania” e “Erasmus startup in Campania”. Obiettivo degli interventi, si legge in una nota, è sostenere l’internazionalizzazione del capitale umano regionale, con particolare riferimento al mondo della ricerca e dell’università e dell’innovazione, stimolando la mobilità internazionale di studenti, startupper e spin off.

Il programma “Erasmus Plus – Mobilità Individuale in Campania” “rafforza le azioni di mobilità per studenti delle università campane e prevede uno stanziamento complessivo pari a 3.900.000 euro per il prossimo triennio, da assegnarsi agli atenei campani. Parte delle risorse sarà assegnata a studenti meritevoli con basso reddito”.

Il programma “Erasmus start up in Campania” – al quale sono destinate risorse complessive pari a 1.800.000 euro per il prossimo triennio – è “finalizzato a realizzare attività di scambio internazionale che offra a startupper, spin off, o aspiranti imprenditori campani, l’opportunità di acquisire esperienze all’estero, presso incubatori, acceleratori, academies internazionali e altre strutture di supporto allo start up di impresa”.

Gli interventi rientrano nel completamento e nel potenziamento del programma “Erasmus per giovani imprenditori”, finanziato dalla Commissione europea e destinato ad aiutare gli aspiranti imprenditori europei ad acquisire le competenze necessarie per avviare con successo una impresa in Europa.

“L’apertura internazionale – commenta il presidente della Giunta, Vincenzo De Luca – deve essere considerata una leva competitiva decisiva, da assumere come condizione permanente e diffusa del sistema regionale. Abbiamo approvato due interventi con specifico riferimento al capitale umano. Il primo supporta le esperienze di studio all’estero dei giovani universitari campani, ritenendole elemento fondamentale per un salto qualitativo nella formazione personale. Il secondo è diretto a startup e spin off regionali per accelerare lo sviluppo competitivo e la dimensione internazionale della nuova imprenditoria innovativa”.