Campi Flegrei, vertice in prefettura: “300 sfollati ma il numero potrebbe aumentare”

“La situazione è in evoluzione continua. Ognuno sta fornendo un contributo prezioso e il governo nazionale segue minuto per minuto. C’è grande sinergia fra tutti i livelli istituzionali e questo sta dando ottimi risultati”. Lo ha detto il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine della riunione in Prefettura a seguito della forte scossa di terremoto che si è registrate ieri sera ai Campi Flegrei.

Il prefetto ha sottolineato come “la macchina organizzativa, fin dai primi minuti, è andata a regime in modo ottimale, ma certamente abbiamo da contenere la paura della popolazione che è un tema importante: le strutture di accoglienza sono state subito attivate per circa 200 posti e il commissario Soccodato, che aveva già pianificato due aree di accoglienza strutturali a Pozzuoli, ora si è impegnato a trovare soluzione provvisorie nell’arco di qualche giorno perché dobbiamo essere pronti. inoltre ieri già a mezzanotte era anche stata ripristinata la corrente elettrice”.

I nodi che restano sono l’agibilità del porto di Pozzuoli, dove è in corso un sopralluogo, e la linea della Cumana, la ferrovia che collega Napoli e i comuni dell’area flegrea, ancora ferma. Per quanto riguarda il traffico marittimo, il prefetto ha riferito che nella notte è stata trovata una soluzione alternativa sulla rotta da Ischia a Napoli dove sono in funzione 15 linee di navi, mentre rispetto allo stop della Cumana, il prefetto ha espresso l’auspicio che “entro domani mattina” si possa risolvere e tornare alla normalità. Una nuova riunione è convocata in Prefettura per oggi pomeriggio alle ore 16.15.

Il punto sulla situazione arrivano direttamente dalle parole del capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano. “Purtroppo sono stati registrati 26 feriti, 21 assistiti all’ospedale di Pozzuoli e 5 all’ospedale di Giugliano”. ha detto.

“Subito dopo la scossa di 4.7 di magnitudo che ieri ha interessato l’area flegrea – ha spiegato – si è attivato il servizio nazionale della Protezione civile e grazie al lavoro dell’unità di crisi del Dipartimento che ho immediatamente convocato, abbiamo disposto l’attivazione del volontariato per l’assistenza alla popolazione e per la notte di ieri solo a Pozzuoli sono stati allestiti 185 posti letto nel palazzetto dello sport”.

“L’evento sismico, oltre al crollo di alcuni edifici disabitati, ha causato danni all’edificato e al momento si contano circa 300 persone che hanno dovuto lasciare le loro abitazioni, anche se in queste ore i vigili del fuoco e i tecnici stanno continuando nelle attività di verifica dell’abitato e non è escluso che questo numero possa aumentare”. L’invito ai cittadini del capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabio Ciciliano “è quello di segnalare i possibili danni delle proprie abitazioni alle autorità locali e ai vigili del fuoco”.

“Chiedo alla popolazione di restare tranquilla, si sta lavorando sia per questo giorno che per il futuro, per erogare il contributo di autonoma sistemazione e si stanno controllando le case, c’è una lunga lista di palazzi” ha detto il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, al termine della riunione del Centro coordinamento soccorsi.

Fico ha riferito che si sta anche lavorando per capire “se è possibile una riparazione veloce e importante al porto di Pozzuoli”, che ha subìto danni. Il governatore campano ha sottolineato che “si sta lavorando da subito, la Protezione civile è sul campo e siamo stati quasi tutta la notte a Pozzuoli e abbiamo lavorato sui protocolli e le procedure già tutti messi in campo”.

“Ho sentito Ciciliano, siamo in stretto contatto” ha aggiunto Fico. “Tutti gli attori istituzionali stanno collaborando – ha sottolineato – c’è un grande dialogo e collaborazione, andiamo avanti così per la tutela e la sicurezza della nostra popolazione”. Il governatore campano ha evidenziato che il primo passo è comprendere quali e quanti sono i danni agli edifici per capire le ordinanza che i sindaci poi dovranno emettere di conseguenza.

LE ALTRE REAZIONI

Il cardinale Battaglia: Cura speciale cronper i fragili

“Il mio pensiero va a tutte le donne e gli uomini dei Comuni coinvolti, alle famiglie che stanno vivendo ore di paura e di incertezza, a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case, a chi teme per il proprio futuro. Nessuno dovrebbe sentirsi solo quando la terra trema sotto i piedi. In modo particolare, il nostro sguardo e la nostra cura si rivolgano alle persone più fragili: agli anziani, ai bambini, alle persone con disabilità, agli ammalati, a chi vive già situazioni di povertà, di solitudine o di precarietà. Sono loro, spesso, a portare il peso più grande delle emergenze e hanno diritto di trovare accanto una comunità capace di sostenere, ascoltare e accompagnare”. Così il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, esprime la vicinanza ai cittadini dei Campi Flegrei dopo la forte scossa di terremoto. “Ringrazio di cuore quanti, in queste ore, stanno prestando servizio con generosità e competenza: il Prefetto di Napoli e tutta la squadra della Prefettura, la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, il personale sanitario, i volontari e tutti coloro che, con il proprio lavoro, stanno offrendo sicurezza, soccorso e speranza. Rivolgo anche un fiducioso appello alle istituzioni, perché continuino a fare tutto ciò che è possibile, con tempestività, responsabilità e coraggio, affinché nessuno venga lasciato indietro. Ogni decisione abbia al centro la dignità delle persone, soprattutto di quelle più vulnerabili, che non possono essere dimenticate né affrontare da sole il peso di questa prova”, sottolinea l’arcivescovo. “Invito tutte le comunità della Chiesa di Napoli a unirsi nella preghiera e a rendersi disponibili a ogni gesto concreto di fraternità. È nei momenti della prova che siamo chiamati a riscoprirci popolo, a sostenerci gli uni gli altri, a custodire la speranza anche quando il terreno sembra vacillare. Ai fratelli e alle sorelle dei Campi Flegrei giunga il nostro abbraccio. La terra può tremare, ma non deve tremare la certezza che siamo una sola famiglia. Cammineremo insieme, condividendo il peso di queste ore e alimentando, con la forza della solidarietà e della fede, la speranza di un domani più sereno”, conclude.

Il Sindaco di Bacoli: Non è il momento per le feste, cancelliamo gli eventi

“Stiamo facendo la conta dei danni. Lo sciame sismico è ancora in corso. Verrà poi il tempo della festa. Ma non è adesso. Per questo ho deciso di annullare il concerto di stasera a Bacoli. Così come fatto per l’evento di ieri. Seguiamo ogni evoluzione con il Centro Operativo Comunale. Adesso dobbiamo utilizzare ogni energia per affrontare questa nuova emergenza”. Lo scrive sui social il sindaco Josi Della Ragione. “È stata la scossa più importante e forte, legata al fenomeno del bradisismo, degli ultimi quant’anni. Abbiamo già centinaia di cittadini flegrei sgomberati, a Pozzuoli, e tanti altri sopralluoghi nelle case lesionate, sono tutt’ora in corso. A Bacoli continuiamo con i controlli su abitazioni, costoni, strade, facciate di palazzi. Non registriamo sgomberati nella nostra città”, dice ancora. “Adesso mi trovo in Prefettura, a Napoli, per un nuovo punto della situazione. Siamo con le forze dell’ordine, la Protezione Civile, la Regione Campania, i comuni e tutte le autorità coinvolte. Tutti devono fare il proprio dovere. Non solo con parole, ma con i fatti”, aggiunge il sindaco che nel post ha anche fornito il suo numero di telefono per consentire ai cittadini di segnalare eventuali criticità. “Aiutateci ad aiutarvi. Solo insieme ne usciamo – conclude – Noi ci siamo. Un passo alla volta”.