Campi Flegrei, vertice in Prefettura con il ministro Piantedosi. Comitati in piazza: Case gratis per gli sfollati

in foto: manifestazione degli sfollati nella Galleria Umberto I. Ph Alessandro Spagnuolo

È iniziato in Prefettura a Napoli il vertice sull’emergenza bradisismica ai Campi Flegrei, presieduto dal prefetto Michele di Bari e alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Al centro dell’incontro c’è la proposta di modifica del decreto legge sui Campi Flegrei, formulata dopo la scossa di magnitudo 4.7 del 31 luglio scorso.

A Piantedosi sarà sottoposto un elenco di emendamenti proposti dalle istituzioni del territorio e dai comitati civici dell’area flegrea, con l’obiettivo di introdurre nuove misure per fronteggiare l’emergenza e, in particolare, per intervenire sugli edifici danneggiati.

Al vertice, oltre al ministro Piantedosi e al prefetto di Bari, che nelle ultime settimane ha riunito più volte la cabina di regia sull’emergenza, partecipano il presidente della Regione Campania Roberto Fico, il sindaco della Città metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo. È presente anche il vescovo di Pozzuoli, Carlo Villano.

In Prefettura sarà inoltre ricevuta una delegazione della rete dei comitati e dei cittadini dell’area flegrea, che hanno presentato le proprie richieste in vista della modifica del provvedimento.

Nel frattempo, all’esterno del Palazzo di Governo, in piazza del Plebiscito, è in corso una manifestazione di protesta. Alcune persone, riunite nei comitati provenienti da Pozzuoli, hanno inscenato un sit-in per chiedere misure urgenti per la ristrutturazione degli edifici danneggiati dalla scossa del 31 luglio. La manifestazione è poi proseguita nella Galleria Umberto. I partecipanti al corteo esibiscono cartelli su cui è scritto: Soluzioni per gli sfollati, siano requisiti gli alberghi per ospitare chi ha perso la casa a causa del sisma.

La riunione rappresenta dunque un confronto tra governo, istituzioni locali e rappresentanti dei cittadini sulle misure da inserire nel decreto per affrontare le conseguenze dell’attività bradisismica nell’area dei Campi Flegrei.