Canada, l’incubatore milanese PoliHub premiato come terzo al mondo nel ranking di Ubi Global

57

PoliHub, l’incubatore universitario del Politecnico di Milano gestito dalla Fondazione Politecnico di Milano, è stato premiato come terzo incubatore universitario al mondo secondo il ranking di Ubi Global e unico italiano nei migliori 20 classificati. Rispetto all’indagine pubblicata nel 2015, PoliHub guadagna due posizioni. L’eccezionale risultato è stato comunicato poche ore fa a Toronto, dove è in corso il World Incubation Summit, l’evento di presentazione del ranking stilato dall’associazione indipendente svedese Ubi Global (ubi-global.com) che dal 2013 misura le performance degli incubatori universitari. Al primo posto, a pari merito, si sono posizionati l’inglese SETsquared (incubatore derivante dell’alleanza fra le università di Bath, Bristol, Exeter, Southampton and Surrey) e il Canadese Dmz della Ryerson University. Il Distretto di Innovazione che il Politecnico di Milano ha costituito nel Campus di Bovisa, in cui ha sede PoliHub, viene riconosciuto a livello internazionale per la capacità di generare imprese tecnologiche ad alto potenziale di business. Oltre a PoliHub, il Distretto ospita i laboratori dei Dipartimenti di Ingegneria industriale, i laboratori di Design e il FaBLAB PoliFactory. Un distretto che a breve vedrà l’insediamento dell’incubatore TusStar della prima università cinese Tsinghua University e che ambisce ad attrarre imprese che puntano sull’innovazione tecnologica di Industria 4.0.
La valutazione di Ubi 2018 ha preso in considerazione 1.370 incubatori al mondo e si è basata su tre aree principali di valutazione: il valore generato pere l’ecosistema (es. numero di startup incubate, fatturato delle startup, posti di lavoro, finanziamenti ottenuti, etc.), il valore per le startup incubate (es. quantità e qualità dei servizi offerti alle startup, numero di relazioni con imprese, università, finanziatori, etc.) e l’attrattività per l’ecosistema (es. numero di idee valutate, tasso di crescita e sopravvivenza delle startup una volta uscite, etc.). “È una notizia che non ci trova impreparati: il distretto che sta nascendo a Bovisa è un eco-sistema di startup, laboratori universitari e imprese che ridisegna gli sviluppi futuri tramite l’innovazione tecnologica. Il più importante incubatore universitario, Tus Star, della Tsinguha University, ha già deciso di riconoscerci questo ruolo. Oggi a Toronto, con questo importante premio a PoliHub, cresce il nostro posizionamento internazionale. Al fianco di queste realtà vedo sempre di più l’interesse delle grandi imprese che possono trovare le congiunture necessarie e le condizioni per creare quella massa critica indispensabile ad essere attrattivi e competitivi”, ha commentato Ferruccio Resta, rettore del Politecnico di Milano. “E’ per noi un grande risultato aver raggiunto questo posizionamento tramite il confronto con ecosistemi più maturi e in rapida evoluzione. E’ la conferma del ruolo centrale di PoliHub nel sistema dell’imprenditorialità tecnologica innovativa italiana – ha continuato Stefano Mainetti, Ceo Polihub – I risultati conseguiti dalle più di 100 startup incubate e la solida collaborazione con il Politecnico per il trasferimento tecnologico sono alla base di questo successo. La strategia di lungo periodo impostata ci rende confidenti di poter sviluppare ulteriormente il distretto di PoliHub a beneficio di tutto l’ecosistema italiano dell’innovazione”.