Cantando Napoli sussurra la sua Passione

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Da venerdì 9 gennaio fino a domenica 11 gennaio, Villa Pignatelli sarà sede di concerti e incontri tra letteratura e musica “Il suono della parola” Da venerdì 9 gennaio fino a domenica 11 gennaio, Villa Pignatelli sarà sede di concerti e incontri tra letteratura e musica “Il suono della parola” al Festival Internazionale di Musica Antica. Il cartellone è molto vario e ricco, e accontenterà tutte le fasce d’età. Tre giorni di incontri, in cui autori, scrittori, giornalisti, musicologi, registi racconteranno il proprio personale percorso nella musica e nella letteratura. Aprirà la rassegna, presso Villa Pignatelli, oggi alle ore 18.00 la musicologa Lidia Bramani e il direttore letterario di Feltrinelli Alberto Rollo in La meravigliosa chiacchiera. La musica si interpreta, si esegue, si suona e si canta ma è anche vero che la musica si legge, in forma di note o di parole, e può rappresentare un modello, un’ispirazione per la poesia, la letteratura o la filosofia, un aspetto fondamentale dei linguaggi del cinema e del teatro. A Napoli alla prima edizione del Festival Internazionale di Musica Antica Soave sia il vento, ideato dalla Fondazione Pietà de’ Turchini si terrà il ciclo di appuntamenti “Il suono della parola”, a cura di Mina Vagante. Nel pomeriggio di sabato 10 gennaio alle ore 17.00 con Passione, è il titolo dell’incontro tra lo scrittore Maurizio de Giovanni e il critico musicale Federico Vacalebre co-sceneggiatore (insieme al regista americano John Turturro) del celebre film Passione. Con loro si parlerà di letteratura e musica napoletana. Segue un articolo da il Mattino di Maurizio de Giovanni. “C’è un filo sottile, ma resistentissimo che lega l’essere napoletani, l’intima identità che percorre tutta la nostra storia all’espressione. (…) Noi siamo noi quando possiamo esprimerci, con la voglia immensa di essere speciali, unici e individuali. E allora abbiamo parlato cantando, fin dal principio: e cantando abbiamo raccontato le nostre storie. Amore, guerra, politica, rabbia, gelosia, rivalsa. Sempre cantando, perché solo cantando, che si può urlare o sussurrare la parte più importante del cuore; la Passione.” Alle ore 19.00 seguirà, la musica tra cinema, teatro e letteratura sarà l’occasione dello speciale incontro Il suono della parola con il regista Mario Martone e Antonio Monda, scrittore e docente alla New York University: una riflessione sull’essenza stessa del cinema, sul ruolo della musica, sull’efficacia della parola rispetto al linguaggio delle immagini.