Caos influenza, al Cardarelli di Napoli richiamato il personale

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Grande afflusso al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli anche oggi: nella mattinata sono stati 111 gli accessi registrati. Numeri importanti che seguono quelli dei giorni scorsi. Per fronteggiare l’emergenza, i vertici del Cardarelli hanno richiamato in servizio personale infermieristico e operatori socio sanitari. La disposizione, firmata ieri dal direttore generale, Ciro Verdoliva, resta in vigore fino a lunedì 8, giorno in cui, in seguito ad una riunione tra i vertici, sarà deciso se l’ordine di servizio potrà essere soppresso, se andrà mantenuto o se andrà potenziato. A riferirlo lo stesso Verdoliva all’ANSA. “Per poter fronteggiare un carico maggiore di accessi al Pronto soccorso, all’Osservazione breve intensiva e nelle Aree di medicina – spiega – ho dovuto aumentare la forza lavoro, con particolare riferimento agli operatori infermieristici e a quelli socio sanitari”. Il manager spiega che “le sofferenze maggiori si registrano in area medica, mentre nelle chirurgie si lavora normalmente”. Secondo i numeri forniti, già nella mattinata odierna sono stati 67 i pazienti giunti al pronto soccorso, passati ad oltre cento in poche ore. Allo stato attuale è stato necessario ricorrere a 16 barelle nel reparto di Medicina d’urgenza.