Caos maltempo in Calabria

13

Catanzaro, 5 ott. – (AdnKronos) – Violenta ondata di in Calabria. Una situazione critica, in particolare nella zona jonica, nel Vibonese e nel Lametino, che potrebbe portare allo Stato di emergenza, come dice all’AdnKronos il presidente della Regione, Mario Oliverio: “Stiamo valutando di dichiarare lo Stato di emergenza” perché “ci sono numerose strade interrotte per frane e allagamenti. La protezione civile è al lavoro senza sosta e nel pomeriggio sono previste ulteriori piogge forti”. In corso ricognizioni “e poi decideremo il da farsi”. ZONE COLPITE – Sono almeno 200 le unità dei vigili del fuoco in campo da tutte le province della regione: le zone più colpite tra le province di Catanzaro e Vibo Valentia sono Serre comprese tra San Vito sullo Ionio, Filadelfia, Polia, San Nicola da Crissa, Monterosso Calabro, Cortale, Maida, Chiaravalle Centrale, San Pietro a Maida, Simbario. Inoltre è stata colpita anche la piana di Gioia Tauro e Siderno nella provincia di Reggio Calabria.

ESONDAZIONI – La pioggia ha interessato anche il Crotonese, soprattutto le zone tra i comuni di Strongoli e Ciro’ Marina. E ancora sulla zona tirrenica catanzarese, la città più colpita è stata Lamezia Terme dove il torrente Cantagalli è esondato. Come ha straripato anche il torrente Scorsone, nel comune San Vito sullo Jonio nel catanzarese. Sulla strada provinciale Oppido-Ferrandino, nel Reggino, sono state soccorse dai vigili del fuoco alcune persone che erano rimaste intrappolate nelle auto invase dall’acqua interno. Tratte in salvo, sono state fatte salire sui mezzi di soccorso.