Caos Procure: Quirinale, conversazioni magistrati valutate in sede penale e disciplinare(2)

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(Adnkronos) – Senza che ciò venga espresso nella nota dell’Ufficio stampa del Quirinale, occorre ricordare che il Capo dello Stato è presidente anche del Csm, vale a dire l’organo che dovrà pronunciarsi su quanto emerso nelle conversazioni relative al procedimento che coinvolge Luca Palamara. Ogni sua valutazione su quelle affermazioni perciò, come spiega la nota, “potrebbe essere strumentalmente interpretata come una pressione del Quirinale su chi è chiamato a giudicare in sede penale o in sede disciplinare” e quindi rischiare anche di inficiare il procedimento in corso a Palazzo dei Marescialli.