Capitan Insigne trascina il Napoli, 3-1 al Bologna. E ora tre trasferte consecutive in sette giorni

in foto Lorenzo Insigne

La squadra di Gattuso, pur non brillando, riprende la corsa per la qualificazione in Champions League portandosi a -3 dalla Roma, che occupa al momento la quarta posizione in classifica.
Il Bologna è una compagine difficile da domare: si tratta di una squadra che gioca a viso aperto con chiunque (infatti registrerà a fine partita 56.6% di possesso palla, ed altre statistiche importanti), proponendo un calcio propositivo e verticale, basandosi sulla fantasia e sulla qualità dei calciatori.
La vittoria del Napoli era necessaria per presentarsi al meglio a tre difficili trasferte consecutive: il 14 marzo si gioca a Milano contro i Diavoli, tre giorni dopo a Torino con la Juventus (recupero della 3^ giornata) e per finire il 21 marzo all’Olimpico con la Roma di Fonseca.
Il primo tempo si gioca su ritmi molto alti, il Bologna si rende spesso pericoloso ma è il Napoli a ripartire e fare più male all’avversario: Fabian si divora in apertura un goal al termine di un’interessante azione personale, Insigne all’8’ non perdona da fuori area e trafigge gli avversari su assist dell’onnipresente Zielinski. Gli azzurri chiuderanno in vantaggio i primi 45’, con la squadra di Mihajlovic a secco anche a causa di un palo preso da Skov Olsen al 20’ ed un’ottima parata di Ospina su Palacio al 29’, che verso la fine trova un goal ma in fuorigioco.
Nella ripresa ancora Palacio vede annullarsi (correttamente) un altro goal: l’attaccante intercetta il rinvio di Ospina ed infila il pallone in rete, altra azione che testimonia il continuo pressing alto dei rossoblù. Il Bologna si mantiene in costante proiezione offensiva schiacciando i partenopei, che si affidano ad Osimhen (subentrato ad un anonimo Mertens) per ripartire. Al 65’ la scelta si rivela corretta, ed il numero 9 brucia in velocità Danilo per poi trafiggere Skorupski e raddoppiare; qualche minuto più tardi il nigeriano mancherà clamorosamente la doppietta, calciando alto il pallone servitogli da uno sfavillante Insigne, anima e motore della squadra. Ma gli avversari non hanno mai gettato la spugna ed infatti accorciano con Soriano al 73’, grazie all’errore degli azzurri in impostazione ed all’intelligenza di Palacio. Pochi minuti più tardi Insigne trova un altro gran goal da fuori area, firmando la sua personale doppietta e chiudendo la partita: finisce 3-1 per il Napoli al Maradona.
La squadra di Gattuso ottiene una vittoria difficile, i Felsinei hanno continuato a dar battaglia anche dopo il terzo goal creando diverse occasioni pericolose, soprattutto da punizione. Insigne e Zielinski anche oggi trascinano gli azzurri in assenza di Lozano, finalmente prossimo al rientro; benissimo anche Rrahmani che sostanzialmente non sbaglia nulla, è sempre più convincente da quando vede il campo con continuità. Il Napoli si giocherà tutto nei prossimi incontri: sarà necessario ragionare di partita in partita, concentrandosi solo sull’avversario di turno, senza farsi influenzare dal cammino fino ad ora percorso e dal calendario.