Capodanno, festa “made in Naples” a Piazza Plebiscito

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La parola d’ordine che caratterizzerà tutti gli eventi in programma per la lunga notte di fine anno è Sud. Come sottolineato dal sindaco Luigi de Magistris: “Sarà un Capodanno made in Naples, che porterà sul palco il talento e la creatività del nostro territorio che sono antidoto a tutto, a ogni forma di devianza e di degrado perché la cultura è la base per costruire l’alternativa”.
Domenica 31 dicembre, sul palco allestito nella piazza per antonomasia del popolo napoletano, piazza Plebiscito, dalle ore 20.30 fino allo scoccare della mezzanotte, avrà luogo il tradizionale concerto di Capodanno che vedrà esibirsi, in attesa del countdown per il 2018, più di 100 talenti del panorama campano: gli artisti proporranno un repertorio che spazierà da brani pop, canzoni popolari e canzone classiche del grande repertorio napoletano.
Per celebrare il passaggio dal 2017 al 2018 i Terroni Uniti e i Capitan Capitone hanno realizzato la canzone ‘Non è che l’inizio’, vera e propria colonna sonora creata ad hoc per la magica notte.
A tenere le fila della serata Gianni Simeoli che presenterà l’evento e accoglierà le voci del panorama napoletano da Sal Da Vinci alla nuova rivelazione Andrea Sannino, da Luchè ai Desideri e ancora Assurd, Elisabetta Serio, Rosanna Iannacone, Andrea Rossi, Massimo Aliberti ‘Discoteca Nazionale’. La serata si arricchirà anche della partecipazione in collegamento da Milano di Teo Teocoli e da Foggia di Pio & Amedeo.
Dopo la mezzanotte i festeggiamenti si sposteranno come da tradizione sul lungomare di Napoli per assistere all’1:30 ai fuochi d’artificio a Castel dell’Ovo. Saranno, inoltre, allestiti, da Mergellina al Borgo Marinari, quattro palchi, tra via Caracciolo e via Partenope, che accoglieranno artisti e band emergenti con diverse inclinazioni musicali per accontentare i gusti del pubblico eterogeneo: alla Rotonda Diaz spazio alla musica techno-house; in piazza Vittoria live music e animazione; in via Partenope balli latino-americani e al Borgo Marinari revival anni Settanta e Ottanta.