Cappella Sansevero, festa di compleanno teatralizzata per il principe di Sangro

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Un viaggio nel tempo per “incontrare” letteralmente la più originale e affascinante figura dell’Illuminismo napoletano ed europeo. In occasione del suo compleanno, sabato 30 gennaio, i visitatori potranno ripercorrere la storia dell’intero complesso della Cappella di Sansevero insieme al suo artefice, il principe Raimondo di Sangro (nato a Torremaggiore il 30 gennaio 1710). In collaborazione con il Museo Cappella, l’Associazione Culturale NarteA accende i riflettori nel tempio barocco con “Il Testamento di pietra” (ore 19:00 e ore 20:00), visita guidata teatralizzata ideata per omaggiare la figura del Principe di Sansevero e la storia dell’intero complesso. 

Attraverso il singolare format della “spettacolarizzazione” dell’evento culturale di NarteA, si potranno ammirare all’interno della navata il Cristo velato (1753), capolavoro della scultura di tutti i tempi, la Pudicizia, il Disinganno e la Cavea sotterranea, concepita dal principe di Sansevero come tempietto sepolcrale destinato ai suoi discendenti, oggi luogo in cui sono conservate le celebri Macchine Anatomiche. 

L’iniziativa prevede un percorso guidato di descrizione della storia e delle opere della Cappella Sansevero e della Cavea sotterranea attraverso le parole di Lina Toscano, abbinato alla messa in scena della piéce teatrale scritta e diretta da Febo Quercia, interpretata dagli attori professionisti Sergio Del Prete, Andrea Fiorillo e Antonio Perna. L’evento, portato in scena successivamente anche il 27 febbraio, il 19 marzo, 16 aprile e 18 giugno  2016, ha lo scopo di catapultare i visitatori in un lontano momento storico, partendo dalla rappresentazione della figura del principe Raimondo di Sangro, ideatore del progetto iconografico del complesso monumentale, nonché originale esponente del primo Illuminismo europeo, prolifico inventore e intraprendente mecenate.

Durante l’itinerario teatralizzato, sarà messo in risalto il profilo del principe di Sansevero, ideando una trama teatrale, capace di intrecciare al personaggio di Raimondo di Sangro, attraverso monologhi e dialoghi, le figure dello scultore napoletano Giuseppe Sanmartino e del medico palermitano Giuseppe Salerno. Questa ricostruzione del passato del Museo Cappella Sansevero, architettata in tutti gli ambienti del complesso museale, accompagnerà gli ospiti nell’affascinante mondo del principe di Sansevero, esaltando la sua genialità, il suo modo di schernire l’ignoranza e le leggende relative alla sua vita: il pubblico sarà proiettato in un viaggio tra storia e alchimia, leggende e studi scientifici, venendo coinvolto nella “lotta” fra il genio di un uomo e l’ignoranza dei più, perché come il principe asseriva “attraverso la ragione l’uomo raggiunge il disinganno e si libera delle false verità”.

Guarda il trailer dell’evento: http://www.youtube.com/watch?v=QnbhK_CNX84

 

CAPPELLA SANSEVERO MEDICO PALERMO il principe Raimondo di Sangro