Capri e Anacapri, funicolare sull’isola: via al confronto sul progetto da 100 milioni di euro

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Convegno ad Anacapri organizzato dalle due amministrazioni isolane per presentare il progetto di una nuova funicolare tra Marina Grande, Capri e Anacapri. All’incontro hanno partecipato cittadini, imprenditori, commercianti, amministratori dei due comuni che hanno ascoltato, partecipando al dibattito, la relazione dei progettisti della Sintagma srl, la società che si è aggiudicata il bando di gara sul progetto di fattibilità. Ad aprire i lavori èstato Franco Cerrotta, sindaco di Anacapri, capofila del progetto, che spiega: “La funicolare Capri-Anacapri è un’opera che rientra in piani programmatici di oltre quarant’anni fa; perchè oggi da parte di qualcuno ci deve essere un cieco disfattismo?”. Poi è intervenuto Gianni De Martino, sindaco di Capri, partner del progetto: “Cosa sarebbe stata Capri senza la funicolare di Marina Grande? E Monte Solaro ad Anacapri senza la seggiovia? Occorre avere lungimiranza e capire che la mobilita’ odierna sull’isola non puo’ reggersi piu’ sull’unica arteria stradale attualmente esistente”. A coordinare gli interventi dell’incontro i professori Marino De Luca ed Ernesto Mazzetti che hanno dato la parola all’ingegnere Tito Berti Nulli, esperto di progettazione della “Sintagma” ed a Sebastiano Pelizza del Politecnico di Torino, emerito di costruzione di gallerie. Ha fatto seguito poi l’intervento di Tatiana Cini del “Gruppo Clas”, esperta in economia dei trasporti e del turismo. Hanno concluso la prima parte del convegno, prima di dare il via al dibattito, l’ingegnere Federico Rossi dell’Università di Perugia, che ha relazionato sull’impatto ambientale della nuova funicolare e l’architetto Filippo Di Martino, responsabile unico del procedimento, sulla compatibilità urbanistica.
Nella seconda fase si è entrati nel vivo con il dibattito da cui sono emerse alcune necessità di confronto con gli amministratori ed i rappresentanti delle associazioni ambientaliste di Capri, tra cui Ascom Anacapri e Federalberghi, il cui presidente Sergio Gargiulo si è dichiarato a favore dell’opera e il gruppo Avanti Capri, Legambiente, Capri Excellence e Per chi ama Capri, che senza entrare nel merito della bontà del progetto, hanno chiesto un maggiore coinvolgimento da parte delle istituzioni dei due territori. Le conclusioni dei lavori sono state affidate ad Ennio Cascetta, presidente della Metropolitana di Napoli Spa, che ha lodato l’iniziativa e sottolineato l’importanza di un secondo mezzo pubblico sull’isola per agevolare la mobilità interna, sia veicolare che pedonale, dell’intero territorio di Capri. Il costo complessivo dell’opera si aggira intorno ai 100 milioni di euro, con circa 2 milioni e seicentomila per i costi di gestione annuali. Nel progetto è inclusa la costruzione di tre stazioni di arrivo e partenza, una a Marina Grande nell’area Fortino, una a Piazzale Europa a Capri ed una ad Anacapri in prossimita’ di Piazza Cerio.