Capri brilla per Agnes

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Si è da poco svolta la VI edizione del “Premio Biagio Agnes”, l’appuntamento che coniuga giornalismo e comunicazione, spettacolo ed intrattenimento. Una tre giorni che per gli addetti alla professione e non solo, è sempre occasione di aggiornamento, di incontri. Ma anche di arricchimento culturale, basti pensare ai due momenti di dibattito che hanno anticipato la nota cerimonia di premiazione: da Jas Gawronski, tra i premiati, al dibattito dal tema “La legalità come condizione di sviluppo della democrazia”, intervenuti Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, Giovanni Colangelo, procuratore capo della Repubblica di Napoli, Marcello Sorgi, editorialista de La Stampa e il direttore del Mattino Alessandro Barbano. Il giornalismo come protagonista a 360 gradi durante la serata clou con la consegna del premio a 12 vincitori nella Certosa di San Giacomo a Capri. Tra i riconoscimenti, quello per la carta stampata a Virman Cusenza, per la televisione a Mario Orfeo, sul palco con parte della sua equipe del Tg1. Merito della continuità di un premio dedicato alla figura indimenticabile di Biagio Agnes, il lavoro instancabile e la passione di Simona Agnes, figlia del compianto giornalista. Ammirevole Simona, presidente del Premio, che con piglio determinato, è intervenuta sul palco per consegnare il premio a Ernesto Mauri e al settimanale francese Closer, e ricordare l’impegno della fondazione nel promuovere la professione giornalistica ai giovani, assegnando anche quest’anno due borse di studio.