Capri, polemica sulla realizzazione della nuova funicolare: no delle associazioni

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No alla realizzazione della funicolare Marina Grande-Capri-Anacapri. A porre un rifiuto al collegamento sotterraneo dal porto dell’isola azzurra ad Anacapri sono stati i rappresentanti di quattro associazioni culturali, ambientalistiche e imprenditoriali: Legambiente, Ascom-Confcommercio, Capri Exellence e Chi…ama Capri. Nella lettera delle associazioni, inviata ai sindaci del comune di Capri e di Anacapri, viene sottolineata la preoccupazione per il voto favorevole al progetto dai due Consigli comunali, espresso – dicono – senza aver consultato preventivamente le categorie da loro rappresentante e senza tener conto della loro richiesta di rinvio dell’argomento prima dell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Capri. Gli amministratori vengono, inoltre, criticati di non aver tenuto conto di “una serie di fattori economici, sociali e territoriali” dei due comuni isolani. La nota è stata sottoscritta dai presidenti Nabil Pulita per Legambiente, Beppe Massa per Ascom-Confcommercio, Riccardo Esposito per Capri Exellence e Ciro Lembo per Chi…ama Capri. Quest’ultimo ha detto, inoltre, che si sta costituendo anche a Capri un comitato “Grazie No Tav” con una raccolta di firme per indire un referendum se non sarà revocata la delibera del Consiglio Comunale di Capri, votata il 4 aprile a maggioranza.