Capri, prima estate con le boe a tutela del mare. Giugni (Marevivo): Ora il Ministero vari l’area protetta

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Dopo più di trent’anni di appelli e di richieste da parte di Marevivo e degli altri ambientalisti capresi, il comune di Capri ha provveduto alla posa di gavitelli nell’area compresa tra i Faraglioni e la baia di Marina Piccola e il comune di Anacapri nella zona della Grotta Verde. Si tratta, si legge in una nota diramata dall’associazione Marevivo, di “un primo importante passo per la salvaguardia del mare e della sua biodiversità, che ha lo scopo di limitare l’assalto di imbarcazioni sotto costa al fine di evitare rischi per l’incolumità dei bagnanti e garantire la tutela dell’ambiente. Il provvedimento è in linea con il più ampio percorso di istituire l’Area Marina Protetta dell’isola di Capri, finalizzata a salvaguardare le acque e le coste dell’isola azzurra, ma già lascia intravedere il futuro nuovo e sostenibile cui Capri sta andando incontro”.
Sono tanti i giovani che hanno scommesso su questo cambiamento di rotta, investendo in attività più sostenibili. A Marina Piccola si possono affittare canoe e Sup e partecipare ad escursioni per andare di notte a godere della luna piena con poesie e musica o a vedere l’alba sorgere tra i Faraglioni, senza mai dimenticare che per poter continuare a godere dell’incredibile bellezza dell’isola è necessario, prima di tutto, preservarla. A Marina Grande, la scuola vela offre la possibilità di apprendere l’arte della navigazione pulita e sostenibile. Inoltre, come in altri posti del mondo si invitano i volontari a raccogliere i rifiuti galleggianti che le correnti trasportano verso le coste.
“Un nuovo modo di fare vacanza – sottolinea Marevivo -. Un nuovo modo di vivere le bellezze naturali di Capri.Nuotare in sicurezza nell’acqua cristallina della Grotta Verde o della baia di Marina Piccola rappresenta una nuova conquista che fino a poco tempo fa sembrava irraggiungibile. E invece è diventata realtà. Ragion per cui, non è questo il momento di fermarsi”.
“Marevivo – afferma la presidente Rosalba Giugni – plaude al cambiamento messo in atto dall’isola, dai Comuni di Capri e Anacapri e dalla Guardia Costiera che hanno dato coraggiosamente il via a questo percorso. È importante che il Ministero della Transizione Ecologica vada avanti con l’iter legislativo necessario a far nascere questa nuova e importante Area Marina Protetta. Il territorio è pronto, il Ministero cosa sta aspettando?”.