Capri, spiagge degradate e scarsa igiene: bar chiude per protesta

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Chiuso fino a quando l’amministrazione e le autorità preposte non garantiranno la sicurezza in materia di ordine pubblico e il rispetto delle normative igienico sanitarie vigenti. E’ la motivazione alla base della protesta messa in campo dai titolari del bar dello Scoglio delle Sirene a Marina Piccola, a Capri, che in piena stagione turistica hanno chiuso i battenti per l’intero weekend. I titolari hanno affisso un cartello all’ingresso del locale comunicando che “l’esercizio commerciale rimarrà chiuso fino a quando l’amministrazione e le autorità preposte non interverranno”. A firmare il documento, inviato anche al sindaco di Capri e alle autorità di polizia e alla capitaneria di porto, è stato il rappresentante legale della società Marco Fiore che domani presenterà in Comune la comunicazione di chiusura temporanea dell’esercizio a causa del degrado in cui versano le spiagge pubbliche di Marina Piccola prospicienti lo stabilimento balneare e il bar. “A nome della società – scrive l’amministratore nella nota – chiedo l’immediato intervento delle autorità competenti per migliorare le condizioni in cui versano le spiagge pubbliche e le zone adiacenti Marina Piccola, frequentata da una moltitudine di persone sia in orari diurni che notturni, ma che attualmente è completamente abbandonata al degrado più totale aggravato dal fatto che i servizi igienici pubblici sono chiusi da diversi mesi con grave pregiudizio delle condizioni igienico sanitarie del luogo. Così come non è controllato – conclude Fiore – il piccolo molo di attracco sul quale si verificano continuamente in ogni ora, anche in piena notte, sbarchi incontrollati a causa della mancanza di un presidio di dogana e o di capitaneria di porto”.