Capri, vietati per Carnevale bombolette spray, inchiostro e uova

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Pugno duro dei sindaci di Capri ed Anacapri contro chi imbratta i luoghi pubblici e contro chi approfitta della ricorrenza del carnevale per scherzi pericolosi per la pubblica e privata incolumità. Dal 22 al 28 febbraio, su disposizione del sindaco di Capri Gianni De Martino, è vietato l’acquisto, la vendita e la distribuzione, sia negli esercizi in sede fissa che su area pubblica, di bombolette spray imbrattanti, fialette a base di componenti maleodoranti e scherzi di carnevale a base di inchiostro e altri prodotti similari. E’ inoltre vietata la detenzione e l’utilizzo, in luoghi pubblici o aperti al pubblico, degli stessi prodotti. Per i trasgressori è prevista l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro. Entra in vigore oggi ad Anacapri l’ordinanza emessa dal sindaco Franco Cerrotta che vieta fino al primo marzo ai titolari di esercizi commerciali la vendita di uova, farina, schiuma, fiale puzzolenti e bombolette di pittura spray ai minorenni, per evitare episodi di teppismo e per garantire la pubblica e privata incolumità. Previste in questo caso, per i trasgressori, multe fino a 200 euro.